Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroPoliticaAmbiente › Bastioni "griffati" ad Alghero si può
Red 7 luglio 2010
Bastioni "griffati" ad Alghero si può
Pannelli pubblicitari in aiuole, rotatorie e piccoli spazi verdi. Per il comune lo sgravio nelle operazioni di pulizia e manutenzione delle aree. Domande a Sant´Anna entro il 9 agosto 2010


ALGHERO - Il comune decide di dare in "affidamento temporaneo" (cinque anni con possibilità di rinnovo del contratto) a privati, aziende o associazioni (strada già seguita da altre municipalità), aiuole, rotatorie e piccoli spazi verdi, liberandosi così di una gravosa incombenza. Per gli affidatari la possibilità di posizionare pannelli pubblicitari in ottemperanza alle schede tecniche approvate dalla Giunta comunale e pubblicate dall'ente.

Piazza San Marco (con aree annesse); rotatoria di Fertilia; giardini di via Lido; parcheggio ospedale civile; rotatoria di via Don Minzoni; aree verdi inizio via Lido; lungomare Barcellona; Lungomare Dante; Piazza Sulis; Cavall Marì; via Matteotti. Sono tutti gli spazi prescelti dall'amministrazione per offrire ai privati e alle ditte interessate a darsi visibilità.

Capiterà così che passeggiare per i Bastioni nel Lungomare di Alghero o in Piazza Sulis, tra una essenza arborea e un cannone, si scorga il logo "Coca-cola" rosso fuoco. Per l'assessorato al Demanio e Patrimonio della città di Alghero si tratta di un'iniziativa finalizzata alla valorizzazione del verde pubblico con l'affidamento a terzi della manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree, mediante la stipula di veri e propri contratti di sponsorizzazione. Domande a Sant'Anna entro le ore 12 del 9 agosto 2010.

Nelle foto: la simulazione del Lungomare Dante e Piazza Sulis e la perimetrazione dell'area inserite nelle schede tecniche allegate al disciplinare per l'adozione degli spazi
Commenti
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)