Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotiziealgheroCulturaAmbiente › 410 bambini "occupano" Alghero
Red 24 maggio 2010
410 bambini "occupano" Alghero
Il giorno martedì 25 maggio, in tre luoghi particolarmente significativi di Alghero: il Centro Storico, l’ex Colonia Penale Cuguttu, il parco di Porto Conte


ALGHERO - 410 bambine e bambini, accompagnati dai loro insegnanti, da alcuni docenti, collaboratori e studenti della Facoltà di Architettura, il 25 maggio “occuperanno” Alghero per giocare. Nell’ambito del corso “Città e Cittadinanze (e vita quotidiana)” circa 60 insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado sono stati coinvolti in un’attività laboratoriale finalizzata alla ideazione e alla realizzazione di un gioco che verrà “giocato” per la prima volta dal vivo da 410 bambine e bambini il giorno martedì 25 maggio, in tre luoghi particolarmente significativi di Alghero: il Centro Storico, l’ex Colonia Penale Cuguttu, il parco di Porto Conte.

Il pomeriggio del giorno venerdì 28 maggio invece, nel cortile dell'Asilo Sella, si terrà una festa durante la quale verranno premiate le tre squadre vincitrici del gioco, una per ciascuna sessione, e si concluderà ufficialmente il corso "Città e Cittadinanze (e vita quotidiana)". Un'esperienza, realizzata congiuntamente dalla Facoltà di Architettura e dai tre circoli didattici algheresi, che ha coinvolto molte decine di insegnanti, dottorandi e studenti e che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Laura Balbo, Antonio Brusa, Guido Clemente, Biagio Salvemini.

L'attività proseguirà nei prossimi anni: intanto il gioco sarà reso disponibile in vari formati nelle scuole di Alghero, provincia e oltre. Infine, in settembre, si terrà un convegno per valutare l'esperienza e presentare i risultati, tra i quali due video sulla cittadinanza ad Alghero e sui momenti “caldi” del corso.
Foto d'archivio
Commenti
5/5/2026
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)