Nell'ultimo consiglio comunale si sono registrate alcune lamentele da parte dell'opposizione per il ritardo della maggioranza su consegna delibere da votare in assemblea civica
Durante l'ultimo consiglio comunale di Alghero dai banchi dell'opposizione si è sollevato forte il coro di proteste. Il consigliere Ombretta Armani, di Stella Nascente e Pino Tilocca di Alghero Viva hanno sottolineato come l'avviso del cambio dell'ordine del giorno da discutere in assemblea spesso gli venga comunicato in preoccupante ritardo.
«Sul piano d'intervento proposto nel documento generale sottopostoci dalla maggioranza con le linee guida dell'assegnazione di tre milioni di euro della Legge 37 per il recupero dei giardini di via Manno e del ripristino e creazione di alcuni nuovi spazi di verde pubblico - afferma la Armani - il mio voto è negativo. Perché non è possibile dare un giudizio con cognizione di causa su un argomento di tale importanza, quando la documentazione relativa all'ordine del giorno da discutere, in questo caso la Legge 37, viene consegnata poche ore prima dell'assemblea civica».
Sulla stessa lunghezza d'onda il consigliere Pino Tilocca che conferma come, questo della maggioranza, sia un atteggiamento che crea una sorta di ostruzione al dialogo che si deve tenere tra le due parti e come dice lo stesso Tilocca «spesso sottolinea l'esigenza di creare i presupposti per un dialogo per il bene comune, soprattutto per argomenti importanti, com'è in questo caso la determinazione nelle linee guida della Legge 37, ma poi nei fatti - continua il consigliere di Alghero Viva - come già accaduto spesso, la documentazione che andrebbe visionata attentamente riguardante l'ordine del giorno sulle delibere da votare, ci viene consegnata con deprecabile ritardo».
Commenti