Cagliari, Quartu e Iglesias, inserite nel progetto di "defiscalizzazione" per le attività di microimpresa nelle aree disagiate, dopo l´escusione di Alghero e Sassari per il nord dell´Isola
CAGLIARI - Ci sarà oggi (mercoledì) la firma a Roma per le prime 22 zone franche urbane d'Italia. Ci saranno anche Cagliari, Quartu e Iglesias, inserite nel progetto di "defiscalizzazione" che mira a favorire le attività di microimpresa nelle aree disagiate
Presenti al ministero per lo Sviluppo economico, anche i tre sindaci delle città sarde: Emilio Floris, Gigi Ruggeri, Pierluigi Carta; rispettivamente primi cittadini di Cagliari, Quartu e Iglesias. Al piano straordinario per il Sud era candidata anche Alghero con il quartiere della Pietraia, bocciata però nell'assegnazione finale.
La scelta da parte dell'esecutivo aveva scatenato diverse polemiche sia tra gli esponenti dell'opposizione regionale come Mario Bruno, consigliere regionale del Pd, sia dallo stesso sindaco di Alghero, Marco Tedde, i quali avevano denunciato «una mancanza di attenzione nei confronti del nord Sardegna». Dalle candidature, infatti, era stata esclusa anche la zona del centro storico di Sassari. Una mancata occasione per il territorio di creare «potenzialità di sviluppo inespresse in aree urbane con un alto grado di disagio economico e sociale».
Nella foto: Il quartiere della Pietraia ad Alghero
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