Così Pietrino Fois sull´ipotesi di un grande centro logistico dei prodotti petroliferi. Troppo silenzio per il polo logistico ed il traffico delle petroliere a Porto Torres
ALGHERO - «Condivido certamente l’attenzione che dobbiamo porre sul problema dell’occupazione, ma non si può, anche per coerenza con tutti i deliberati assunti all’unanimità in Consiglio regionale in materia di salvaguardia del territorio, pensare che il progetto di un grande centro logistico dei prodotti petroliferi non generi forti interrogativi sull’impatto ambientale e soprattutto sulla preclusione di altro genere di sviluppo che l’utilizzo del Porto turritano potrebbe garantire».
E' il commento del Consigliere regionale algherese dei Riformatori sardi Pietrino Fois, in merito alla possibilità reale che a Porto Torres si installi un vero e proprio polo logistico dei prodotti petroliferi nell'isola, dopo l'accordo per la Chimica sancito poche ore fa tra Eni e pate dei sindacati e politici.
«Mi sorprende il silenzio di tutti coloro che solamente dieci giorni fa hanno votato la risoluzione in Consiglio regionale, pronti a fare le barricate per l’impatto negativo delle centrali eoliche. E’ difficiele capire l’accordo, con i contenuti che conosciamo, destinato a modificare i connotati al polo industriale di Porto Torres, a scapito di un progetto più organico e di strategia, indirizzata alla soluzione della gravissima questione ambientale e occupazionale che interessa l’intero comparto ed il territorio».
Nella foto: Pietrino Fois
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