Due degli aggressori, tutti del Nuorese, sono stati arrestati dalla polizia e tre, tra cui un minore, sono stati denunciati
ORISTANO - Un camionista di Serramanna è stato picchiato a sangue da cinque balordi che, minacciandolo con un coltello, gli hanno anche rubato il cellulare. L'episodio, avvenuto sulla strada statale 131 all'altezza di Paulilatino, nell'Oristanese, risale a giovedì scorso ma è stato reso noto soltanto oggi.
Due degli aggressori, tutti del Nuorese, sono stati arrestati dalla polizia e tre, tra cui un minore, sono stati denunciati: Un operaio forestale e un carrozziere, Giuseppe Ruiu, di 41 anni, e Antonio Manca, di 27, fermati dalla Polizia con l'accusa di rapina e lesioni. Denunciati a piede libero anche un minorenne e altre due persone, A.G., 31 anni, e P.C., 20 anni, anche loro di Nuoro.
Secondo l'accusa, i cinque viaggiavano a bordo di una Ford Fiesta in direzione di Oristano. Giunti al km 116 hanno tamponato un camion che trasportava mangimi e poi aggredito l'autista che chiedeva spiegazioni. I cinque poi si sarebbero allontanati lasciando il poveraccio con il volto ridotto ad una maschera di sangue. Secondo quanto raccontato dall'uomo, il tutto sarebbe successo nella totale indifferenza degli automobilisti che transitavano sulla "Carlo Felice" che non hanno prestato alcun soccorso al malcapitato.
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