Stretta nel litorale di Olbia per il crescere del fenomeno dell´abusivismo. L´intervento è stato coordinato da Giovanni Spirito, Comandante del Reparto Territoriale dei Carabinieri
OLBIA - Il fenomeno della vendita sulle spiagge dell’intero litorale da Golfo Aranci sino a San Teodoro stava assumendo una dimensione preoccupante. Infatti l’insistenza per ottenere l’acquisto e la quantità di merce portata sulle spiagge stava “soffocando” i bagnanti che affollano le spiagge di tutto il litorale.
A tale scopo è stato organizzato un servizio di osservazione che, negli ultimi giorni, ha impegnato alcune pattuglie, in borghese ed uniforme, per individuare gli itinerari che gli extracomunitari effettuavano alla volta delle spiagge. Il risultato di tale attività ha consentito di verificare che la maggior parte degli stessi viaggiava a bordo di alcune linee di autobus urbani ed extraurbani (ASPO ed ARST) e, gradualmente lungo gli itinerari degli autobus che costeggiavano il litorale, fruivano delle fermate prospicienti i lidi.
A questo punto dalle prime ore di ieri, 3 agosto, i militari del Reparto Territoriale di Olbia hanno preso parte ad un servizio che ha visto impegnate circa 50 unità che, dalle ore 6, hanno controllato 3 autobus rispettivamente delle linee: Olbia – Nuoro, Olbia – Siniscola ed Olbia – Porto Istana (linea urbana).
Prolungati e complessi accertamenti atti ad identificare 56 persone di diverse nazionalità (cinesi, senegalesi, indiani, marocchini, pakistani e del Bangladesh) accompagnate in caserma, hanno portato all'arresto di 8 clandestini, già colpiti da provvedimenti di espulsione, e alla denuncia di 48 stranieri, poichè non in regola con il permesso di soggiorno.
I Carabinieri hanno così dato una significativa risposta ad una pratica illegale che sempre più si sta diffondendo sulle spiagge. Difatti tra gli extracomunitari vi erano due donne cinesi che si stavano recando sulle spiagge per proporre l’effettuazione di massaggi dietro compenso.
L’operazione rientra nel rafforzamento del controllo del territorio su tutta la costa per consentire a tutta la cittadinanza ed ai numerosi turisti la fruizione delle vacanze nella massima serenità. Hanno fattivamente collaborato le aziende di trasporto e, durante la permanenza in caserma, la Caritas dell’istituto S. Egidio di Olbia che ha fornito una apprezzata e preziosa assistenza.
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