Arrestato dai Carabinieri di Olbia un ventenne già da qualche tempo sotto osservazione e pedinamento per alcuni suoi movimenti sospetti
OLBIA - Ieri pomeriggio i Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto territoriale di Olbia, hanno arrestato V.S., un ventenne olbiese trovato in possesso di 47 pezzi di hashish pronti ad essere spacciati. Il ragazzo, già da qualche tempo sotto osservazione e pedinamento per alcuni suoi movimenti sospetti, è stato fermato e perquisito ieri nel primo pomeriggio in Olbia, in zona “Bandinu”, mentre si stava spostando, come suo solito, a bordo di una bicicletta.
Proprio i suoi movimenti in bicicletta, da lui utilizzata forse per attirare meno l’attenzione delle Forze dell’Ordine, avevano invece insospettito i militari della Sezione Operativa di Olbia, che da qualche tempo ne monitoravano i movimenti e la presunta attività di spaccio verso una clientela tutta fatta da ragazzini olbiesi.
Ed infatti, al momento del controllo, in una tasca dei pantaloni del ragazzo è stato trovato un pacchetto di sigarette in alluminio, con all’interno ben 47 piccoli pezzi di hashish, tutti già confezionati, meticolosamente avvolti in altrettanti pezzetti di carta stagnola, nonché un coltellino con la lama ancora sporca della sostanza, utilizzato evidentemente per suddividere un panetto nelle tante dosi rinvenutegli addosso.
La perquisizione è stata poi estesa dai militari ad un appartamento nella disponibilità del giovane, dove sono state rinvenute tre piante di canapa indiana in avanzato stato vegetativo, amorevolmente coltivate in dei vasi nel bagno dell’appartamento, nonché altro materiale utilizzato per il frazionamento e lo spaccio dello stupefacente: due bilancini elettronici, il rotolo di carta stagnola da cui erano stati staccati i pezzetti per avvolgere le dosi di hashish (sulla carta rimasta erano ancora evidenti le sagome dei pezzetti tagliati), 13 semi sempre di cannabis indica, ed un altro pezzetto di hashish.
In totale la droga sequestrata è stata pari a circa 50 grammi, anche se la suddivisione in così tante dosi, tutte accuratamente e separatamente confezionate, e la presenza di strumenti utilizzati per il confezionamento, la pesatura e la suddivisione in dosi della sostanza non ha lasciato dubbi agli investigatori, che hanno arrestato il giovane spacciatore per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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