Per tutti l´accusa è di furto in concorso. Due gli episodi distinti
OLBIA - I Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno effettuato nel fine settimana l’arresto di cinque cittadini romeni, tra cui due minorenni, per la commissione di alcuni furti nella Gallura, tra Olbia e Arzachena.
Due gli episodi. Il primo è avvenuto nella serata di venerdì, quando il personale in borghese in servizio anti-taccheggio si è accorto che tre giovani si stavano impossessando di vari capi di abbigliamento di marca, occultandoli sulla propria persona, all’interno del centro commerciale “Auchan” a Olbia, in zona “Sa Marinedda”.
I tre, romeni di etnia rom, di cui due minori, sono stati dunque seguiti fino all’uscita delle casse, e lì arrestati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Olbia perché, dopo aver rimosso i dispositivi magnetici antitaccheggio dalla merce, si stavano allontanando senza pagare; l’accusa dunque è di furto aggravato in concorso.
I due minorenni sono stati accompagnati in un centro di prima accoglienza per minori a Sassari, mentre il maggiorenne, D.S, ventitreenne già noto alle forze dell’ordine, è custodito nella camera di sicurezza della caserma di Olbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tempio Pausania.
Il secondo episodio è avvenuto la scorsa notte ad Arzachena, in località “La Pulga”: Nell’occasione due operai romeni di 46 e 31 anni, V.N. e E.C., sono stati colti da una pattuglia della Stazione Carabinieri del piccolo centro gallurese mentre, introdottisi all’interno di una falegnameria, stavano asportando materiale vario.
I due romeni sono stati dunque arrestati dai Carabinieri della Stazione di Arzachena per furto aggravato in concorso, e custoditi nelle camere di sicurezza di quella Stazione Carabinieri a disposizione dei magistrati di Tempio.
Gli arresti di questo fine-settimana non sono dovuti ad eventi casuali, ma sono il risultato di un considerevole sforzo posto in essere coralmente dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia per incrementare la presenza ed il controllo del territorio in un periodo dell’anno che si avvia al suo clou in termini di presenze turistiche: in particolare i Carabinieri hanno incrementato l’attività di vigilanza nei centri ed in prossimità degli esercizi commerciali maggiormente interessati dall’affluenza di turisti.
Particolari controlli saranno altresì effettuati in prossimità delle “vie di accesso” alla Gallura ed al territorio sardo, in particolar modo i porti di Olbia e Golfo Aranci, nell’intento di monitorare il movimento di pregiudicati o gruppi dediti alla commissione di reati predatori, nonché scoraggiarne la commissione rendendo ardua la ricettazione della varia refurtiva recuperata, intercettandola prima che questa sia trasportata verso la terraferma.
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