Due arresti nella giornata di ieri per i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia. Arrestato un olbiese di 18 anni e un marocchino di 20 per detenzione ai fini di spaccio di hascisc
OLBIA - Ieri sera (giovedì 16) e nel corso della notte, in due diversi episodi, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia hanno arrestato due persone per detenzione a fini di spaccio di hashish.
Nella prima circostanza, intorno alle ore 21, i militari della Stazione Carabinieri di Loiri Porto San Paolo a seguito di un controllo alla circolazione stradale, insospettiti dal nervosismo dei passeggeri di un fuoristrada sottoposto a controllo, hanno perquisito il mezzo ed i suoi occupanti, rinvenendo addosso ad uno di questi, un olbiese di 18 anni, un panetto del peso di 60 grammi di hashish e un bilancino di precisione perfettamente funzionante.
Occultati in un’altra tasca del giubbino è stato trovato tutto il materiale utile allo spaccio dello stupefacente, tra cui un coltellino marca Opinel con la lama sporca di frammenti di hashish (utilizzato per frazionare lo stupefacente), un accendino e 220,00 Euro in vari tagli, verosimilmente provento dell'attività di spaccio. L’arrestato è stato condotto presso il Carcere di Tempio Pausania a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel corso della notte, invece, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, avendo notato da qualche tempo alcuni movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione di un cittadino marocchino di vent’anni in regola con il permesso di soggiorno ma disoccupato, sita nel centro storico del capoluogo gallurese, hanno proceduto ad una perquisizione personale e domiciliare del giovane straniero, rinvenendo circa 15 grammi di hashish, un bilancino e, all’interno della stessa scatola in cui era conservato l’hashish, ben 2.530 Euro in vari tagli. L’uomo è stato dunque arrestato con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, ed è attualmente custodito nella camera di sicurezza della caserma di Olbia.
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