A Cagliari Romano Prodi , il leader Ds Piero Fassino e il segretario dell’Udc Marco Follini. Ad Alghero stasera arriva Soru
Campagna elettorale che diventa sempre più incandescente, man mano che si avvicina la fatidica data del 12-13 Giugno, considerati i giorni di riflessioni imposti per legge e i giorni di votazione di tempo ormai ne rimane davvero poco. Cinque giorni per poter lavorare a tempo pieno. In città si vede un notevole fermento, tavoli nelle piazze, con candidati che non lesinano strette di mano e la richiesta di un voto. Centro destra e centrosinistra si danno battaglia ed è impossibile stabilire chi sia in vantaggio. Una cosa si è notata, i candidati non si confrontano fra di loro, tutti si propongono per far qualcosa per Alghero e la Sardegna, ma molti preferiscono glissare i faccia a faccia con moderatore in luogo pubblico. Scomparso, “bandito” il celebre palchetto per fare comizi, i candidati preferiscono incontrare gli elettori negli uffici di segreteria, o in ristoranti e agriturismo che possono garantire la presenza di grandi numeri. Ma la politica sceglie il porta a porta, la visita nelle case per scuotere le coscienze sopite, l’elettore distratto. In campo si gettano enormi risorse, non a caso i manifesti vengono ripristinati non appena si “segnala” un ammanco. Via anche alle lettere a domicilio, un programma stilato da mano sapiente e alcuni “santini” per ricordare. Fa un certo effetto vedere che storici partiti che godevano di autentiche “macchine elettorali” oggi annaspano per imporre all’attenzione dell’elettore il proprio candidato. Via ai messaggi televisivi, sempre in auge e sempre d’effetto.Per certo si darà la preferenza all’uomo-candidato non al politico in quanto appartenente a uno schieramento. Ad Alghero sarà dirompente il voto disgiunto, avvero la preferenza all’uomo, svincolata dalla preferenza al Governatore. E la trasversalità di questo fenomeno riguarderà tutti, da sinistra, al centro, a destra. Un fatto che contraddistingue i candidati Algheresi è sicuramente il buon livello culturale, pochi frilli ma tanti cavalli di razza che alla fine sapranno far valere le loro qualità. In città scendono a “mietere” consensi anche molti sassaresi, un errore che come algheresi non si dovrebbe commettere: bisogna votare un nostro concittadino, perché sicuramente è la persona che con la città ha più contatti diretti. C’è però troppa frammentazione, troppi candidati sia nel centro destra che ne centro sinistra, che generano dispersione di voti, portatori d’acqua verso il candidato del capoluogo.
Intanto arrivano in sardegna i pezzi da 90 a sostegno dei propri candidati: Romano Prodi , il leader Ds Piero Fassino e Marco Follini segretario nazionale dell’Udc, saranno domani in Sardegna. Prodi e Fassino parteciperanno alla convention di chiusura della campagna elettorale della Lista Unitaria in programma a Cagliari alle 10 alla Fiera. Il segretario nazionale dell´UDC Marco Follini incontrerà amici e simpatizzanti alle 17.30 nella multisala della Fiera Campionaria.
Nel mentre registriamo anche la presenza di Renato Soru domani ad Alghero: i Bastioni di Alghero ospiteranno la prossima festa di musica, danza e teatro di Sardegna Insieme, nella giornata di sabato alle ore 20.00.
Sul palco, la musica di Andhira, Bertas, Enzo Favata Quartetto, Malos Cantores, Franca Masu, Menhir, Irene Nonis, Guido Vercellino, e le performances di Guido Vercellino e danzatori sardi, Theatre en Vol, Tumbarinos di Gavoi. Ella fine sul palco interverrà Renato Soru candidato alla Presidenza della Regione: comizio.
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