Spazi tappezzati da foto giganti, tanti slogan, mentre balza evidente la presenza di poche donne candidate
E’ in moto la macchina elettorale. Il segnale inequivocabile è la presenza dei manifesti dei candidati che ormai da giorni occupano gli spazi resi disponibili dall’amministrazione comunale. Slogan, tanti slogan,e se a qualcuno potesse crescere il naso( per le bugie), sarebbe un nuovo pinocchio. Ma la gente deve essere colpita da un messaggio o da una foto a effetto, anche se d’originale in giro si vede ben poco. I nostri concittadini candidati, cominciano a farsi notare con sempre maggiore frequenza, anche se si sta prediligendo la campagna porta a porta, casa per casa, in silenzio per passare inosservati. Non passa inosservato un particolare, la scarsa presenza di donne candidate, la sola presente si difende con un buon presenzialismo. Ripartono le cene della conta, grandi raduni dove molti garantiscono fedeltà almeno per una sera. Intanto si fa strada la paura della rottura e degli effetti che può provocare il voto disgiunto. Voti incrociati per punire un candidato imposto. Voto incrociato per far “correre” un candidato che potrebbe prendere consensi da ambo gli schieramenti, trasversalmente. Ecco cos´è in sostanza il voto disgiunto In pratica è teoricamente possibile votare un candidato presidente di una coalizione e un consigliere di un´altra. Questo meccanismo detto voto disgiunto è stato contemplato dal legislatore per garantire autonomia alla lista regionale. Attenzione: il voto espresso solo per la lista circoscrizionale si intende dato anche alla lista regionale collegata e al rispettivo capolista. Al contrario, il voto attribuito solo alla lista regionale e al relativo capolista non si estende alle liste collegate e non concorre all´assegnazione dei seggi nella quota proporzionale.
Ecco la ripartizione dei seggi in ogni provincia Nelle otto circoscrizioni regionali vengono attribuiti 64 seggi sulla base del numero di abitanti. A Olbia-Tempio (138.334) ne spettano 5, a Sassari (322.326) 13 (12 interi e uno con i resti), a Nuoro, che ha 164.260 abitanti 7 (6 + 1), all´Ogliastra (58.389) 2, a Cagliari (543.310) 21, al Medio campidano (105.400) 4, a Carbonia-Iglesias (131.890) 5, a Oristano, che ha 167.971 residenti, spettano 7 seggi (6 + 1). A ciascun elettore per le regionali sarà consegnata una sola scheda (verde) nella quale può esprimere due preferenze. La prima per una lista circoscrizionale, tracciando il segno sul simbolo del partito o sul triangolo che lo contiene e scrivendo, eventualmente, il cognome (e il nome nel caso di omonimia) del candidato prescelto. Il voto è valido anche se si indica un partito e non un candidato. La seconda per una lista regionale - o listino - anche non collegata alla lista circoscrizionale, e per il rispettivo capolista (che è il candidato alla presidenza), tracciando un segno sul simbolo o su uno dei simboli della lista stessa o sul nome del candidato alla presidenza della Regione. Ma fra poco usciranno in circolazione i fac-simile, ce n’è bisogno, perché la gente, tanta, non ha le idee chiare.
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