Giovedì 10 settembre, alle ore 20, nel piazzale del Campanile della Mercede, si terrà un incontro aperto a tutti sulla lettera enciclica di Papa Leone XIV
ALGHERO - Padre Antonio Spadaro, sottosegretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano, sarà protagonista, insieme a padre Mauro Maria Morfino, vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, dell’incontro sulla "Magnifica Humanitas", in programma giovedì 10 settembre alle ore 20 nel Piazzale del Campanile della Mercede, ad Alghero. Un appuntamento dedicato, in particolare, al volume edito da Feltrinelli che raccoglie la lettera enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, pubblicato con introduzione di Padre Antonio Spadaro.
A guidare il confronto saranno i giornalisti Gianni Garrucciu ed Erika Pirina, chiamati ad accompagnare il dialogo e ad approfondire, con i relatori e col pubblico, i principali temi sollevati dall’enciclica. Introdurranno i lavori il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il Parroco della Mercede, Padre Pasquale Agostino e il presidente dell’Associazione Maestrale, Roberto Tedde. Il dialogo proverà ad affrontare una delle grandi questioni del nostro tempo, partendo da una prospettiva profondamente umana: l’innovazione tecnologica non soltanto come questione tecnica, ma come trasformazione capace di interrogare la società sul significato stesso dell’essere uomini.
La serata sarà arricchita dalla partecipazione del gruppo musicale Volo Libero, al fine di unire riflessione, cultura e musica e aprire così alla città uno spazio di confronto su una questione che non riguarda soltanto specialisti, teologi o studiosi di tecnologia, ma ogni cittadino. Che cosa significa custodire la dignità della persona nel tempo dell’intelligenza artificiale? Quale spazio resta alla libertà, alla coscienza, alle relazioni e alla responsabilità dell’uomo in una società nella quale la tecnologia sta trasformando con rapidità il modo di conoscere, comunicare, lavorare e prendere decisioni?
L’intelligenza artificiale sta infatti entrando sempre più profondamente nella quotidianità, nei processi educativi, nell’informazione, nel lavoro e nelle relazioni. Attraversa il rapporto tra tecnologia ed etica, libertà e responsabilità, conoscenza e coscienza, ma anche il ruolo che la comunità può assumere davanti a una trasformazione destinata a incidere profondamente sulle nuove generazioni. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Maestrale nasce dalla collaborazione tra diverse realtà del territorio Diocesi di Alghero-Bosa, Comune di Alghero, UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana), Pastorale del Lavoro, Parrocchia N.S. della Mercede e Libreria Cyrano e vede il sostegno della Fondazione di Sardegna.
Nella foto: il Vescovo Mauro Maria Morfino
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