Il festival di giornalismo e comunicazione dedicato agli studenti delle scuole superiori, in programma a Sassari e Alghero dal 1° al 5 ottobre 2026, l’estate letteraria si accende con le anteprime di Genera Festival Estate
ALGHERO - In attesa di conoscere tutti gli appuntamenti di Genera, il festival di giornalismo e comunicazione dedicato agli studenti delle scuole superiori, in programma a Sassari e Alghero dal 1° al 5 ottobre 2026, l’estate letteraria si accende con le anteprime di Genera Festival Estate. Quattro imperdibili serate che vedranno protagonisti autori di rilievo nazionale, giornalisti, sceneggiatori e saggisti. Si parte mercoledì 22 luglio alle 19 con lo scrittore sardo, re del crime, Piergiorgio Pulixi che presenterà a Ittiri, in piazza Del Comune, il suo ultimo romanzo "Il nido del corvo" (Edizioni Feltrinelli), nuovo e avvincente capitolo della lunga produzione dell’autore di romanzi gialli che non mancherà di appassionare gli amanti del noir e del thriller.
Venerdì 24 luglio alle 21, incontro ad Alghero in piazza Sant’Erasmo con lo scrittore e sceneggiatore Davide Piras che dialogherà insieme all’avvocato Elias Vacca sul suo nuovo romanzo "Femmenella", una storia commovente, un inno alla vita che si legge come un’amara e splendida poesia. Sabato 25 luglio alle 19, la splendida cornice di Villa Mosca ad Alghero, ospiterà l’incontro con lo storico e saggista Miguel Gotor che presenterà il volume "L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980" (Einaudi), approfondita riflessione storica e civile su uno dei periodi più complessi e cruciali della storia repubblicana.
A chiudere l’anteprima estiva di Genera festival sarà Emanuela Pala, giornalista sassarese in forza a La7, inviata di Piazzapulita. Martedì 28 luglio sempre a Villa Mosca ad Alghero, l’appassionata reporter presenterà alle 21 il suo libro "Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla", il racconto in prima persona del viaggio della giornalista a bordo dell’imbarcazione simbolo della coalizione internazionale della società civile nata per rompere il blocco navale imposto su Gaza. Un diario intenso che ripercorre l’abbordaggio della marina israeliana, la detenzione nel carcere del Negev e una profonda riflessione sul coraggio, la solidarietà e la scelta di non restare indifferenti davanti alla sofferenza degli altri.
Nella foto: Emanuela Pala
Commenti