Per il quarto e ultimo appuntamento della rassegna “Vespri d’organo” si ritorna nella basilica del Sacro Cuore a Sassari. All’organo Paolo Tarizzo, insieme al duo Andrea Mulas (violoncello) e Jakob Schroeder (pianoforte). In programma musiche di Zimmer, Buxtehude, Bach e Brahms
SASSARI - Venerdì prossimo 5 giugno alle 20.30 si conclude nella basilica del Sacro Cuore a Sassari la rassegna “Vespri d’organo”, inserita nel più ampio cartellone del Festival del Mediterraneo 2026, quattro concerti con la partecipazione per ciascun appuntamento di un affermato organista e di due studenti del Conservatorio di musica “Luigi Canepa” di Sassari. Per la chiusura suoneranno Paolo Tarizzo, organista e studioso del suono, docente del “Canepa”, e il duo Andrea Mulas (violoncello) e Jakob Schroeder (pianoforte), allievi del Conservatorio sassarese. L’organista Paolo Tarizzo porta avanti percorsi musicali originali, capaci di mettere in relazione il grande repertorio organistico europeo con nuovi immaginari sonori, in una prospettiva di ascolto viva e attuale. Il 5 giugno proporrà un programma sul rapporto tra due mondi solo apparentemente lontani: l’immaginario sonoro contemporaneo di Interstellar, con i brani Stay e Cornfield Chase, di Hans Zimmer e Richard McVeigh, e il grande repertorio organistico del barocco tedesco, con Praeludium in fa diesis minore BuxWV 146 e Durch Adams Fall ist ganz verderbt BuxWV 183 di Dieterich Buxtehude e Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582 di Johann Sebastian Bach.
Il giovane duo formato dal violoncellista Andrea Mulas e dal pianista Jakob Schroeder, accomunati da una solida formazione accademica e da una intensa attività concertistica sia come solisti sia in ambito cameristico, esplora e approfondisce la tradizione classico-romantica. Al Conservatorio “Canepa” frequentano il corso di musica da camera. È recentissima la vittoria nella sezione “Musica da Camera” del primo Concorso Musicale Nazionale "I Suoni della Gallura" ad Arzachena lo scorso maggio. Venerdì eseguiranno la Sonata per violoncello e pianoforte in Mi minore op. 38 (Allegro ma non troppo – Allegretto, quasi minuetto – Allegro) di Johannes Brahms.
Il Festival del Mediterraneo, ideato e organizzato dall’associazione Arte in Musica, con la direzione artistica del maestro Ugo Spanu, è sostenuto da Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Camera di Commercio di Sassari attraverso il network “Salude&Trigu”, Fondazione Alghero, Comune di Alghero, Alghero Airport e Chilivani Ambiente. Il concerto sarà introdotto da Carmela Mura Monfardino, che presenterà al pubblico un’analisi storico-musicale di ciascuna composizione in programma. L’ingresso è libero.
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