Il giorno di apertura del Salone, il 14 maggio, Neria De Giovanni presenterà il suo diciottesimo libro deleddiano “Grazia Deledda, Roma è la mia meta”. Dialogherà con lei Antonio Maria Maia, presidente del Gremio dei sardi di Roma
ALGHERO - Dal 14 al 18 maggio prossimo si terrà, come di consueto, presso il Lingotto di Torino il Salone internazionale del libro 2026. La Sardegna è presente con il suo Stand istituzionale al PAD.2 STnd K129/J130, con un programma in collaborazione tra Regione Autonoma della Sardegna , Assessorato alla cultura, Sardegna e Associazione Editori Sardi; 48 eventi, 33 case editrici associate AES e 4 marchi editoriali indipendenti.
Due i temi al centro del cartellone: il centenario del conferimento del Premio Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda e il riconoscimento UNESCO delle Domus de Janas come Patrimonio Mondiale.
Il calendario, distribuito nelle cinque giornate, proporrà incontri, presentazioni, laboratori per
ragazzi, musica e proiezioni cinematografiche. La Nemapress edizioni è presente allo Stand con una scelta tra le ultime sue pubblicazioni.
Proprio il giorno di apertura del Salone, il 14 maggio alle ore 16,40 Neria De Giovanni presenterà il suo diciottesimo libro deleddiano “Grazia Deledda, Roma è la mia meta”. Dialogherà con lei Antonio Maria Maia, presidente del Gremio dei sardi di Roma, anche lui con un libro fresco di stampa , la seconda edizione di “Kadossene- la storia della Sardegna in ottave”, testo in logudorese tradotto in italiano e recitato in QRcode da Clara Farina.
Nella foto: Neria De Giovanni
Commenti