In cartellone oltre 50 appuntamenti, il Concerto di Pasqua il 1° aprile. Il Canepa sempre più un punto di riferimento per la cultura artistica nel territorio
SASSARI - Oltre 50 concerti, masterclass e seminari aperti gratuitamente agli iscritti, nuove collaborazioni con enti e istituzioni sarde e nazionali, un posizionamento internazionale sempre più stabile. Sono solo alcuni dei punti di forza del Conservatorio statale di musica “Luigi Canepa” di Sassari che ha presentato oggi nella sala conferenze del Comune di Sassari, a Palazzo Ducale, la sua produzione artistica e l’attività didattica 2026. All’incontro con la stampa erano presenti il sindaco Giuseppe Mascia, il direttore del Conservatorio Andrea Ivaldi, il vicedirettore e coordinatore della produzione artistica Gavino Mele e il docente Gabriele Verdinelli in rappresentanza dell’Associazione Laborintus. Il Canepa, inserito nel sistema AFAM dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, ha recentemente rinnovato la sua governance: a novembre si è insediato il direttore Andrea Ivaldi, eletto a giugno, e nelle scorse settimane è stato nominato dal Ministero dell’Università e Ricerca il nuovo presidente Antonio Ligios, storico della musica e già direttore del Conservatorio sassarese. In questa nuova fase, la strategia della massima istituzione musicale del nord Sardegna punta a rafforzare i legami con il territorio, aprirsi sempre più verso l’esterno e promuovere nuovi linguaggi musicali.
«Il Conservatorio “L. Canepa” rappresenta una delle espressioni più alte della vocazione culturale di Sassari, dell’intero territorio metropolitano e dell’Isola intera – ha detto il sindaco di Sassari e della Città metropolitana, Giuseppe Mascia –. Un’istituzione che forma, produce Cultura e restituisce alla comunità valore, qualità e visione. Il programma 2026 conferma una traiettoria solida, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, radicamento territoriale e apertura internazionale. La collaborazione attivata con il nostro Comune rafforza un percorso condiviso, che mette la musica al centro della crescita civile e culturale della nostra città». Mercoledì, MusicaNova, Notturni contemporanei. Basta dare uno sguardo alla produzione artistica del Canepa dell’anno in corso per comprendere la varietà delle proposte al pubblico: i Mercoledì del Conservatorio, la rassegna di musica del nostro tempo MusicaNova, i Notturni Contemporanei in collaborazione con il Conservatorio di Cagliari, i concerti dell’Orchestra sinfonica, dell’Orchestra giovanile, del Coro da camera, dell’Orchestra di Fiati e dell’Ensemble di musica contemporanea costituiscono un ricchissimo programma di appuntamenti, aperti al pubblico gratuitamente – ad eccezione di pochissimi concerti in collaborazione con associazioni culturali – che fanno del Canepa il principale ente culturale di produzione artistica del territorio con oltre 50 appuntamenti offerti al territorio.
I Mercoledì del Conservatorio, la rassegna concertistica inaugurata lo scorso 18 marzo nella basilica del Sacro Cuore di Sassari, accompagnerà i sassaresi per tutte le prossime settimane fino a ottobre inoltrato, con ospiti nazionali e internazionali, dando spazio anche ad allievi e docenti dell’istituto. In questo modo, oltre a offrire alla città la professionalità degli insegnanti, si darà agli studenti la possibilità di esibirsi davanti a un vero pubblico, spesso per la prima volta, in un passaggio fondamentale per chi vorrà intraprendere la carriera artistica. Una grande novità di quest’anno è la collaborazione con il Comune di Sassari che ospiterà i Mercoledì di luglio, con cinque concerti nel cortile di Palazzo Ducale. Torna anche quest’anno la rassegna di musica contemporanea MusicaNova, in collaborazione con l’Associazione Laborintus, che amplia la tradizionale offerta “classica” diffondendo la musica del nostro tempo. Nel cartellone di quest’anno, oltre ad ospiti internazionali e nazionali, trovano spazio due lauree in forma di concerto che segneranno la conclusione del percorso accademico con un appuntamento musicale aperto a tutti. Nei mesi estivi troveranno ancora spazio i Notturni Contemporanei, progetto che lega i due conservatori sardi e l’Associazione Arte in Musica di Alghero. Gli studenti del Canepa e del Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari saranno impegnati insieme in concerti a Sassari, Cagliari e Alghero, presentando repertori classici e moderni con l’opportunità di crescere in uno scambio di culture ed esperienze comuni.
Il Concerto di Pasqua. L’Orchestra sinfonica del Conservatorio di Sassari, realtà che vive e si alimenta del continuo succedersi dei suoi componenti, ha già affrontato con successo l’impegnativo concerto d’apertura dell’anno accademico nello scorso febbraio. Il prossimo, importante appuntamento sarà il Concerto di Pasqua che viene organizzato ogni anno dal Canepa e che sarà proposto mercoledì 1° aprile alle 20.30 nella chiesa di Santa Caterina. L’Orchestra e il Coro da Camera eseguiranno la Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione” di Franz Joseph Haydn del 1768, diretta dal docente di Esercitazioni orchestrali Andrea Barizza, e lo Stabat Mater di Agostino Steffani per soli, coro, archi e basso continuo, capolavoro poco conosciuto del 1727, diretto dalla docente di Lettura della partitura Clara Antoniciello. Anche il Concerto di Pasqua sarà a ingresso libero e gratuito. L’Orchestra sinfonica tornerà quindi a fine maggio per il concerto di fine corsi, mentre a ottobre si ripete l’appuntamento con l’Orchestra di Fiati.
Il Conservatorio di Sassari adempie al suo ruolo di centro catalizzatore della formazione musicale e artistica nel territorio grazie a una fitta rete di collaborazioni con le principali istituzioni culturali: oltre al già citato Conservatorio di Cagliari, l’Accademia di Belle Arti “Sironi”, il Liceo musicale “Azuni” con cui sono attivi i progetti di una comune orchestra d’archi e una di fiati, le scuole medie a indirizzo musicale e le scuole civiche di musica. Nel corso degli anni, il Canepa ha trovato una stabile collocazione internazionale. Da anni componente dell’AEC, l’Associazione europea dei conservatori, è presente alle maggiori iniziative di scambio e aggiornamento all’estero per contribuire alla crescita costante di docenti e studenti. Le numerose missioni in Italia e all’estero contribuiscono inoltre alla formazione degli allievi: proprio nei giorni scorsi tre studenti hanno avuto la grande opportunità di suonare con la prestigiosa Dresden Bläser Philarmonie, l’Orchestra di Fiati di Dresda, mentre nell’ambito del progetto Music4D finanziato nel PNRR, il Conservatorio di Sassari, con altri conservatori e atenei italiani, ha partecipato all’esecuzione di un’opera originale ispirata all’Orlando Furioso a Palermo e in Sri Lanka; da sottolineare inoltre i concerti a Los Angeles, New York e Ginevra con l’esecuzione di musiche di Bacalov e Morricone. Il Conservatorio di Sassari ha la sua mission principale nella formazione. La sua offerta comprende oltre sessanta corsi di laurea tra percorsi triennali e biennali finalizzati alla preparazione di professionisti della musica: cantanti, strumentisti, compositori, musicisti jazz, esperti nelle tecnologie del suono e docenti. Accanto allo studio del grande repertorio musicale, il Canepa promuove l’attenzione verso i linguaggi contemporanei e le nuove forme di espressione artistica, così come a quelle del passato e alla musica di tradizione orale.
In questo quadro si inseriscono le recenti attivazioni dei trienni accademici di primo livello in Flauto dolce, Violino barocco, Canto barocco e rinascimentale e liuto, dedicati allo studio delle tecniche esecutive, dell’interpretazione e del repertorio musicale preclassico, e dei bienni di Composizione jazz e di Clavicembalo e tastiere storiche. Ai corsi si affiancano master class, workshop e seminari tenuti da docenti e artisti di altissimo profilo internazionale e gratuiti per gli iscritti, ultimo nei giorni scorsi il workshop internazionale di Ear Training “Sentiamoci a Sassari” che ha visto la partecipazione di esperti del settore da Italia, Polonia, Grecia, Slovenia, Norvegia, Danimarca. È inoltre attivo un centro di formazione iniziale accreditato per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado che consente di ottenere l’abilitazione per l’insegnamento di tutte le discipline musicali nella scuola media e nei licei musicali.
Nella foto: la conferenza stampa di presentazione
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