ll percorso formativo avrà una durata di sei mesi, con un impegno di 30 ore settimanali, ed eventualmente potrà essere prorogato fino a dodici mesi
CAGLIARI - La Regione Sardegna investe sull’occupabilità dei giovani laureati e sul rafforzamento delle competenze in ambito giudiziario, finanziando l’attivazione di 75 tirocini extracurriculari negli Uffici Giudicanti e Requirenti del Distretto della Corte d’Appello di Cagliari, competente per l'intera Sardegna, e divisa in due sezioni principali: la sede di Cagliari copre i circondari dei Tribunali di Cagliari, Lanusei e Oristano, mentre la Sezione distaccata di Sassari ha giurisdizione sui circondari dei Tribunali di Sassari, Nuoro e Tempio Pausania. L’avviso, pubblicato nelle pagine dell’ASPAL, prevede l’avvio dei tirocini nelle sedi di Cagliari (41 posti), Sassari (16), Oristano (6), Nuoro (5), Tempio Pausania (6) e Lanusei (1).
«Con questo intervento – dichiara l’assessora del Lavoro, Desirè Manca – rafforziamo il nostro impegno per offrire ai giovani laureati sardi opportunità concrete di crescita professionale e di ingresso nel mondo del lavoro. Investire nei tirocini giudiziari significa non solo sostenere l’occupabilità, ma anche contribuire al miglioramento dell’efficienza del sistema giudiziario, valorizzando competenze qualificate e multidisciplinari presenti nel nostro territorio». Il percorso formativo avrà una durata di sei mesi, con un impegno di 30 ore settimanali, ed eventualmente potrà essere prorogato fino a dodici mesi. Ai tirocinanti sarà riconosciuta un’indennità mensile pari a 600 euro per le sedi di Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro, e di 750 euro per le sedi di Tempio Pausania e Lanusei.
Per partecipare è necessario avere fino a 35 anni, essere domiciliati in Sardegna, risultare disoccupati ed aver rilasciato la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID). È inoltre richiesto non aver riportato condanne penali, non aver già beneficiato di precedenti tirocini giudiziari finanziati dall’ASPAL e non essere iscritti all’Albo degli Avvocati o al Registro dei Praticanti. La selezione è rivolta ai laureati in Giurisprudenza e Scienze Politiche, ma anche in altri ambiti disciplinari tra cui Economia, Psicologia, Scienze dell’educazione, Informatica, Statistica e Beni culturali. La graduatoria sarà formulata sulla base del voto di laurea e, in caso di parità, sarà data priorità al candidato più giovane.
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