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Red 6 agosto 2008
Raid a Porto Rotondo, svaligia 13 ville: Arrestato
I Carabinieri hanno fermato un cuoco 42enne, trovato all´interno di una discoteca


PORTO ROTONDO - La scorsa notte, intorno alle ore 2.30, i Carabinieri di Porto Rotondo hanno arrestato un 42enne palermitano, che aveva appena svaligiato 11 appartamenti del residence “Green Park“ di Porto Rotondo, tentando senza riuscirci di penetrare in altri due.

Il ladro, che lavora stagionalmente come cuoco in un locale di “Marinella”, aveva pensato bene di approfittare del gran caldo di questi giorni, che costringe i villeggianti a tenere spalancate le finestre degli appartamenti per cogliere la brezza serale e rinfrescare gli ambienti.

Sicuro poi di non essere stato né visto né riconosciuto nel corso del suo “raid”, aveva nascosto la refurtiva nella macchia mediterranea a circa 200 metri dal residence svaligiato, per poi recarsi tranquillamente in una nota discoteca di Porto Rotondo, magari anche nell’intento di procurarsi un alibi.

Ma non tutto è andato secondo i piani. Infatti alcuni villeggianti avevano notato la presenza di una persona sospetta aggirarsi all’interno del residence, chiamando subito i Carabinieri, cui già stavano arrivando le prime segnalazioni dei furti che il ladro aveva perpetrato fino ad allora.

Il primo passo è stato dunque il ritrovamento della refurtiva, che i Carabinieri hanno subito restituito ai derubati; poi, le dichiarazioni delle persone che avevano avvistato il ladro, e la descrizione che ne facevano anche quelli che, svegliati nel cuore della notte, lo avevano fatto allontanare, hanno consentito ai Carabinieri, indirizzati e coadiuvati dai villeggianti stessi, di mettersi sulle tracce del ladro fino alla discoteca dove si era nel frattempo recato.

All’ingresso dei Carabinieri nel locale, vistosi scoperto, l’uomo tentava la fuga, venendo però bloccato dai Carabinieri messisi al suo inseguimento.

La refurtiva, composta principalmente da computer portatili, videocamere e fotocoamere digitali, ma anche gioielli e denaro contante, ammontava a circa 15.000 Euro, che previa autorizzazione del magistrato è stata riconsegnata ai derubati.

L’arrestato è custodito nella camera di sicurezza della Compagnia di Olbia, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Nella foto la refurtiva recuperata dai Carabinieri
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