Ai domiciliari tre bulli 16enni di Sorso, denuncia in stato di libertà per un quarto minorenne. Le vittime venivano prese a calci e sputi. In un´occasione ci sarebbe stato anche un tentativo di violenza carnale
SASSARI - Percosse, lesioni dolose, violenza privata e molestie sessuali. Sono le gravi accuse a cui dovranno rispondere tre sedicenni di Sorso (Sassari) arrestati questa mattina in esecuzione di altrettante ordinanze emesse dal gip del Tribunale di Sassari, a conclusione di una lunga indagine condotta dai carabinieri del paese. Secondo quanto ricostruito dai militari i tre, che frequentavano la scuola media del piccolo centro, in compagnia di un quarto ragazzino, per il quale è scattata solo una denuncia in stato di libertà, avrebbero molestato, picchiato e abusato, anche sessualmente, di due ragazzini e una ragazzina 13enni, iscritti nello stesso istituto. Le violenze sono state messe in atto dal dicembre al febbraio scorso. La vicenda è emersa quando una delle vittime ha confessato le angherie subite a una professoressa che successivamente segnalato il tutto alla preside e poi ai carabinieri. E' stato accertato che gli abusi avvenivano nei giardinetti pubblici del paese. Talvolta i quattro bulli costringevano i ragazzini a toccarsi a vicenda nelle parti intime. In un'occasione ci sarebbe stato anche un tentativo di violenza carnale. Spesso invece le vittime venivano prese a calci e sputi. I tre arrestati sono stati sottoposti all'obbligo di permanenza in casa.
Foto d'archivio
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