Il colpo nell’istituto di credito di Alghero e di quello del centro della Gallura sono stati effettuati dalle stesse persone
ALGHERO – Non erano certo degli sprovveduti i malviventi che il
12 Gennaio scorso avevano tentato di rapinare il Banco di Sardegna di Alghero. I due malviventi, attualmente in carcere a Nuoro ed Oristano, sono stati ritenuti colpevoli anche della rapina nella filiale di Olbia dello stesso istituto di credito, il 3 Dicembre 2007, assieme ad un complice ancora latitante. Questo l’annuncio degli uomini del Commissariato di Olbia durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina. Se ad Alghero, il 36enne Marco Lucariello ed il 46enne Giancarlo Orrù avevano tentato la fuga su una Uno bianca rubata poche ore prima a Porto Torres, rendendosi responsabili di un furibondo inseguimento con le Forze dell'Ordine, ad Olbia erano fuggiti con delle biciclette riuscendo a portar via circa 120mila euro. Fondamentale la visione dei videocassette registrate grazie alla telecamera a circuito chiuso del sistema di sicurezza della banca gallurese, dove si è scorta un’identica azione rispetto al colpo algherese, ma soprattutto, si è potuta notare la vistosa e caratteristica dentatura di Orrù, già descritta precedentemente da alcuni testimoni assieme all’eccessivo accento napoletano utilizzato durante le due rapine. A questo punto, per i due bresciani è scattato prontamente l’ordine di custodia cautelare in carcere con il nuovo capo d’accusa.
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