Un operaio romeno ventottenne è stato arrestato presso il ristorante “La Conchiglia” di Porto San Paolo
OLBIA - I Carabinieri della Stazione di Porto San Paolo hanno arrestato un operaio romeno che, dopo un litigio, ha minacciato con un cacciavite la fidanzata diciottenne. L’allarme al 112 era stato dato ieri intorno a mezzogiorno, allorquando Alexa Ioan, un operaio romeno ventottenne, si era recato presso il ristorante “La Conchiglia” di Porto San Paolo, dove lavorava la sua fidanzata appena diciottenne, anch’essa romena. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, brandendo un cacciavite ha iniziato a minacciare la sua giovane concittadina, non esitando a scagliarsi anche contro gli altri dipendenti del locale, intervenuti per difendere la ragazza. Neanche l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri di Porto San Paolo e della Stazione di Olbia Poltu Quadu è servito a far desistere il romeno dal proprio atteggiamento aggressivo e minatorio, indirizzato anche verso i militari. Immediatamente l’uomo è stato dunque bloccato ed arrestato per violenza, resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetto atto ad offendere e trasferito al carcere di Sassari, in attesa del processo per direttissima che verrà celebrato il giovedì.
Foto d'archivio
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