Trecento i chilogrammi di metallo sequestrati, per un valore sul mercati di circa tremila euro
OLBIA – Nella notte, attorno alle ore 3.30 di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Olbia hanno arrestato un ventittenne cittadino olbiese pregiudicato ed una trentunenne cameriere pregiudicata di Arzachena. Per entrambi, l’accusa è concorso di furto aggravato di rame ai danni di un magazzino di materiale ferroso olbiese. I militari, impegnati nel pattugliamento del centro abitato, hanno notato un fuoristrada guidato da una donna, conosciuta dai Carabinieri per i suoi precedenti, che si aggirava vicino alla scuola elementare di Via D’Annunzio. Effettuato un servizio di osservazione per circa due ore, hanno visto la donna che andare verso Via Gennargentu. Poco dopo, la pregiudicata caricava in macchina il metallo che il complice gli passava dopo aver scavalcato il muro di cinta del magazzino. Il metallo rubato era rame non coperto da guaina in plastica e già pronto per essere fuso. Circondata la zona e le vie di fuga, i militari bloccavano i due, arrestandoli in flagranza di reato. I trecento chilogrammi di rame recuperato, per un valore di circa tremila euro, è stato sequestrato e successivamente restituito al proprietario.
Nella foto: Il rame sequestrato dai Carabinieri
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