L’accusa parla di rapina e lesioni personali, ma il piemontese ha numerosi altri precedenti
SASSARI – Questa mattina, gli agenti della Squadra Mobile di Sassari, in collaborazione con la Questura di Asti, hanno arrestato Santo Gianesini, quarantacinquenne biellese, accusato di rapina e lesioni personali. L’uomo, ritenuto persona pericolosa e con numerosi precedenti per delitti contro la persona ed il patrimonio, attualmente senza fissa dimora, ha sempre vissuto di espedienti, ed è stato soggetto dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Asti, che ha portato alla sua cattura. Gianesini è stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile dopo le indagini congiunte con i colleghi di Asti, città in cui, nel Febbraio scorso, il quarantacinquenne aveva rapinato un invalido alla stazione astigiana. La vittima era stata avvicinata da Gianesini che chiedeva denaro, ma, dopo il rifiuto, il malcapitato era stato aggredito, trascinato tra le auto in sosta e brutalmente malmenato riportando lesioni guaribili in venti giorni. Il piemontese, dopo la notifica del provvedimenti restrittivo è stato incarcerato nella Casa Circondariale “San Sebastiano” di Sassari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Commenti