Ieri e oggi due donne si sono sentite male e hanno accusato un malore. L'attesa stamane era di circa cinque ore. Cresce la protesta dopo la scellerata decisione dell'Ats di depotenziare il centro vaccini di Alghero con le chiusure pomeridiane
ALGHERO - Peggiora ogni giorno la situazione nell'
hub vaccini al Mariotti. Crescono le ore di attesa, il caldo e le proteste tra le persone. Tra loro ci sono anche i volontari e gli operatori sanitari che a microfoni spenti lamentano un disagio nei turni e nelle risorse umane a disposizione. Fino a qualche giorno fa erano stati messi nella condizione di lavorare nel migliore dei modi e lo avevano fatto: una macchina organizzativa perfetta e apprezzata da tutta la cittadinanza.
Evidentemente all'
Ats la pensano diversamente e ciò che funziona correttamente è meglio cambiarlo: così è arrivata qualche giorno fa la decisione scellerata di depotenziare il centro e chiuderlo nel pomeriggio. Il resto è cronaca: centinaia di uomini e donne, in particolare anziani, che aspettano fino a 5 ore (stamattina) la propria dose di vaccino sotto il sole caldo di luglio.
E a poco servono le sedie messe a disposizione (ma non sufficienti per tutti), il tendone non abbastanza ampio e le tante bottiglie di acqua che con la consueta gentilezza e disponibilità distruiscono i volontari e il personale sanitario. Ieri e oggi due donne si sono sentite male e hanno accusato un malore svenendo tra la gente in coda. Un segnale che non fa bene nell'annunciata corsa verso la vaccinazione di tutti i sardi entro l'estate.
Commenti