Prevista per le 17.15 la presentazione dell’ultima fatica letteraria dello scrittore napoletano
SASSARI - Aldo Schiavone presenta il suo ultimo libro “Storia e Destino. La tecnica, la natura, la specie: esercizi di futuro e di speranza per prepararsi al tempo che ci aspetta. Il manifesto di un nuovo umanesimo” (“Einaudi”, 2007). La presentazione, organizzata dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Sassari con la “Libreria Internazionale Koinè”, è prevista per domani, martedì 18 Dicembre, alle ore 17,15, nell’Aula Magna della Facoltà di Lingue. L’introduzione è curata da Stefano Brugnolo, docente di Letterature comparate e Teoria della letteratura. «Noi stiamo appena entrando in una nuova rivoluzione tecnologica, la terza della nostra storia, dopo quella agricola e quella industriale, ormai completamente esaurita. Credo che la generazione cui appartengo e quella dei suoi figli saranno fra le ultime a fare i conti con l’esperienza della morte, almeno nei termini in cui la nostra specie l’ha incontrata finora». Aldo Schiavone è nato a Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, nel 1944. Laureato in Giurisprudenza nel luglio del 1966, insegna a Firenze, dove dirige il Dipartimento di storia del diritto. Tra i suoi ultimi lavori “La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno” (1996). Per Einaudi ha diretto la “Storia di Roma” e ha scritto “Italiani senza Italia” (1998), “I conti del comunismo” (1999) e “Ius” (2005). L’ultimo sua fatica letteraria, “Storia e Destino”, non è né un saggio di storia né di filosofia e non è nemmeno un romanzo di divulgazione scientifica. È in realtà un esperimento, che si dipana a partire e intorno a tre punti cardine: tre dimensioni della nostra società, la tecnica, la natura e la specie. Tre dimensioni intese come esercizi di futuro e di speranza per prepararci a ciò che ci aspetta nel tempo che sarà. È un vero e proprio manifesto di un nuovo umanesimo.
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