Venerdì sera, Giovanni Dettori presenta il suo libro "Via Crucis" che raccoglie le sue incisioni. Presenta il volume Iana Pola. Prevista un'esposizione delle opere ed una dimostrazione della tecnica xilografica da parte dell'autore
SASSARI – Domani, venerdì 9 giugno, alle ore 18, a Sassari, Giovanni Dettori presenterà “Via Crucis"”, il suo libro che raccoglie le sue incisioni. Presenterà il volume Iana Pola. Inoltre, è prevista un'esposizione delle opere ed una dimostrazione della tecnica xilografica da parte dell'autore
«Guardatele con calma queste incisioni. Le urla, la disperazione, il vento che passa – si legge nella prefazione di Stefano Salis - una gestualità ora disperata, ora rassegnata: e quei volti, quelle barbe folte e nere e crespe, quegli occhi stretti come fessure e limpidi come acqua, quelle mani che agitano l’aria, fendono oltre le parole; i denti che biancheggiano nel nero dell’inchiostro, i volti inondati di rughe di sofferenza e disperazione».
«Guardatele queste pie donne che esclamano, non c’è alcun dubbio, “Fillu meu!”, perché tutti siamo madri quando qualcuno soffre così vistosamente davanti a noi. E la forza di queste incisioni di Dettori è magari proprio questa: il portato “sardo” della sua mano: la forza del segno, l’inchiostratura potente, certi volti e certe espressioni (che sono visive ma anche verbali) in qualche modo ambientano questa Passione in una terra che è riconoscibile, ma anche comune. Voglio dire che stavolta le radici sarde non fanno velo alla qualità del risultato: sono un tutt’uno, e magari perché l’incisore ha sovrapposto quella via crucis a quella di una terra, la sua terra, che di stazioni di dolore ne ha passate tante», conclude Salis.
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