Risponde al segretario dei DS il neoeletto Peppinetto Musu. «Gli elettori hanno capito perfettamente chi continua a parlare e chi invece a lavorare per la città»
ALGHERO – Dopo l’intervista pubblicata da Alguer.it negli scorsi giorni, l’analisi del risultato elettorale fatta dal segretario dei Democratici di Sinistra
Ennio Asuni, dà lo spunto a Peppinetto Musu per inserirsi nel dibattito politico con il primo ufficiale intervento “da consigliere”. «E’ comprensibile, in questa Waterloo della sua coalizione, l’esame delle cause e una immediata ricerca di un rilancio del progetto che non si basi sulla protesta e sulla denuncia, caratteristiche che hanno segnato sia i 5 anni di opposizione che la campagna elettorale della sinistra». «Quello che non è comprensibile – continua il neoeletto consigliere di Forza Italia - è l’assoluto spregio della volontà dell’elettorato, l’offesa nei confronti di quei 18.367 elettori che hanno votato il Sindaco Marco Tedde e scelto così di confermare il centrodestra alla guida della città». Peppinetto Musu si riferisce al “consenso estorto, deriva qualunquistica e clientelare” e poi l’immancabile “incontro ambiguo tra politica e affari” di cui parla Asuni e che non pensa rispecchino la realtà del centrodestra algherese. «Asuni, come il resto del centrosinistra, non si sottrae quindi al vecchio e oltraggioso sport preferito: chi è con noi è buono, chi non è con noi è cattivo». Musu invece taglia corto, ritenendo che gli elettori abbiano capito perfettamente chi continua "inconcludentemente" a parlare e chi invece continua a lavorare per la città.
Nella foto i festeggiamenti in Piazza Civica per la vittoria elettorale
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