Il segretario del movimento “Arcobaleno di Stella Nascente” entra in Consiglio Comunale alla prima candidatura. «La vecchia classe dirigente deve prendere atto della nuova ventata di gioventù»
ALGHERO – Gavino Tanchis, avvocato trentasettenne, dopo una prima esperienza alle elezioni Provinciale, ha fatto centro al primo colpo nelle Amministrative. Il segretario di “Arcobaleno di Stella Nascente” andrà a sedersi a Palazzo Civico, nello scranno che per cinque anni è stato occupato dalla battagliera Ombretta Armani, seconda più votata nel suo partito.
Quali erano le tue aspettative alla vigilia di questa prima candidatura alle elezioni Comunali?
«Non si può certo fare un affidamento numerico sulle tante promesse che si ricevono. Mi aspettavo un buon risultato, con tanti elettori (239, ndr) che hanno tenuto fede alle promesse della vigilia. Speravo nella vittoria della nostra Coalizione, anche se non bisogna avere aspettative e volare basso. Sono felice per me, penso che il voto abbia premiato la mia credibilità ed il mio volto pulito».
Che tipo di elettorato ha Gavino Tanchis?
«Non ho una famiglia che mi sostiene, perché non ho parenti ad Alghero. Al di là dei tanti amici, sicuramente mi hanno sostenuto i miei clienti. Ho trascurato anche il mio lavoro nell’ultimo mese, perché ci credevo veramente. Non ho l’appoggio di padrini politici e non devo dire grazie a nessun padrone. Per questo sono libero».
Cosa pensi di riuscire a portare in Consiglio Comunale?
«Spero di portare il mio impegno, che andrà al di là dei pregiudizi di bandiera, con occhio attento verso le iniziative dell’Amministrazione. Porto l’entusiasmo da “matricola” volto ad assecondare le vere esigenze della mia città, dimenticando obblighi politici che non condivido. Auspico una collaborazione con l’Amministrazione, dicendo “no” ad un’opposizione strumentale. Cercherò di battermi per avere un Puc, che permetta di abbassare i prezzi degli immobili. Mi batterò per avere una politica di tipo immobiliare per le giovani coppie e per tutti i residenti, che sono obbligati ad emigrare nei paesi vicini. Questo è un danno grave per l’economia generale di Alghero. Ma tengo molto anche al Piano degli Accessi a Mare, “Cala Bulantì” deve essere per tutti e non per alcuni. Il Parco potrebbe essere un indotto occupazionale per la città ed è invece, ormai da una decina d’anni, una “scatola vuota”. Sarà una mia battaglia».
Ti aspettavi un risultato così netto in favore del Centrodestra e quali pensi siano i motivi della sconfitta della tua Coalizione?
«La vittoria del Centrodestra era, da sondaggi e proiezioni, data per certa. Ma non me l’aspettavo così netta. Evidentemente qualcosa si è sbagliato. Chi ha “portato” Vittorio Curedda, che si è impegnato tanto, lo ha poi lasciato troppo solo. Noi, invece, lo abbiamo sostenuto fino alla fine. La responsabilità è della vecchia classe dirigente che deve prendere atto della nuova ventata di gioventù rappresentata dai nuovi consiglieri comunali all’esordio».
Entri in Consiglio Comunale al posto di Ombretta Armani. Proseguirai la sua linea politica?
«Alcune iniziative intraprese dal movimento verranno assecondate e portate avanti, perché già le seguivo da segretario. Poi ci saranno certamente nuove iniziative ad ampio raggio».
Nella foto:Gavino Tanchis, neo consigliere comunale di Arcobaleno di Stella Nascente
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