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G.M.Z.
23 maggio 2007
Sostenibilità ambientale priorità per Alghero
Recupero delle poche aree pubbliche esistenti per la collettività, eliminazione delle luminarie in esubero sulla Passeggiata Barcellona e potenziamento dell’offerta culturale e paesaggistica i punti dell’ambizioso programma di Sostenibilità ambientale per il futuro governo della città di Alghero presentato dalla legambiente ai candidati Sindaco

ALGHERO – Arriva dall’associazione ambientalista Legambiente la richiesta di sottoscrizione di un dettagliato programma di sostenibilità ambientale da parte dei candidati alla carica di Sindaco della città di Alghero. Secondo gli ambientalisti dovrà essere la riqualificazione della città e del territorio la vera grande opera della nuova amministrazione. La sostenibilità ambientale è figlia della programmazione ecco perché nel programma grande spazio è dedicato alla Pianificazione Urbana. Recupero della fruizione collettiva dei pochi spazi ancora presenti in città, come l’area Giordo, il Lido Novelli e l’ex Cotonificio. La libera fruizione delle spiagge e degli accessi a mare, a iniziare dai casi di Cala Burantinu e del litorale di Las Tronas. Occhi puntati poi sui rifiuti, problema nel quale la città è fanalino di coda in Sardegna. Il programma ambientalista pone precise scadenze per una totale pulizia della città e porta la raccolta differenziata al 25% nel primo anno e al 50% nel secondo anno. Altro argomento di estrema attualità è il verde urbano, con la richiesta specifica alla realizzazione di nuove alberate e nuovi spazi di verde urbano, oltre alla riqualificazione di quelli esistenti e la piantumazione per ogni nato di un albero a foglia larga. Mobilità sostenibile, con urgenti procedure per una circonvallazione, segnalata anche dai recenti disagi degli abitanti di via Leonardo da Vinci e parcheggi solo fuori dal Centro, mentre si incentiva la sostituzione dell’auto con servizi di navette e di biciclette. Ecco la richiesta di una rete di piste ciclabili protette e illuminate da realizzarsi in ambito urbano e di collegamento con i centri periferici. Dettagliato anche il capitolo dedicato all’energia, con il Regolamento Edilizio che inserisca per le nuove costruzioni misure di risparmio energetico e di utilizzo di energia dal sole e l’eliminazione urgente delle luminarie in esubero della Passeggiata Barcellona. Oltre alla graduale sostituzione dell’illuminazione pubblica con altrettante a basso consumo e l’introduzione dell’energia solare negli edifici pubblici e nelle scuole. Infine occhi puntati sul Parco di Porto Conte, col potenziamento del centro di Educazione Ambientale al fine di attrarre turisti durante tutto l’arco dell’anno e sulla valorizzazione dei Beni Culturali, con l’allestimento di un “Percorso della Cortina Muraria”, prevedendo il recupero di tutte le torri spagnole e la realizzazione di un vero Museo.
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