Il problema degli alloggi in primo piano nel confronto organizzato dalla facoltà di architettura. Voci unanimi sul ripensamento dell’area Giordo emergono dai tre candidati
ALGHERO – Erano in molti ieri all’incontro organizzato dalla facoltà di architettura di Alghero con i tre candidati sindaci Marco Tedde, Vittorio Curedda e Nicola Salvio. Molti anche gli interventi e le domande poste dagli studenti, cui sono seguiti proficui dibattiti e scambi di opinioni. In primo piano il miglioramento e il rafforzamento del rapporto tra facoltà e Comune, la valorizzazione del potenziale archeologico e ambientale del territorio, la realizzazione della case per gli studenti, costretti, da quanto è emerso, a sottostare alle dure leggi del mercato che vede lievitare di anno in anno i prezzi degli affitti. Il candidato Nicola Salvio della lista Città Lavoro ha proposto l’utilizzo dei vecchi locali dell’Ersat . «Il problema degli alloggi – spiega - va ripensato e gestito in modo da creare una continuità tra Università e città». Vittorio Curedda sottolinea invece la necessità ancorché di evidenziare delle aree utili per la costruzione di case alloggio per studenti anche la crescita e il funzionamento dei trasporti pubblici. «La necessità di migliorare i collegamenti infatti, si impone – aggiunge Tedde – non sono a livello locale ma anche regionale». Voci unanimi sul ripensamento dell’area Giordo emergono dai tre candidati. «La promozione delle attività da parte del comune a favore dell’Università – conclude Tedde – deve essere prioritaria nella direzione di una simbiosi totale da parte di entrambe le figure istituzionali. Come pure essenziale è la tutela del patrimonio umano rappresentato dai nostri studenti».
Nella foto un momento dell'incontro
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