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Red 23 marzo 2017
«Raccoglitori di cicche ad Alghero»
Lo chiedono i Riformatori Sardi in base al decreto pubblicato il 6 marzo scorso che detta “Disposizioni in materia di rifiuti prodotti da fumo e di rifiuti di piccolissime dimensioni”


ALGHERO - I Riformatori Sardi di Alghero chiedono all'amministrazione comunale di distribuire in città dei raccoglitori per le cicche. Il 6 marzo è stato pubblicato il decreto che detta “Disposizioni in materia di rifiuti prodotti da fumo e di rifiuti di piccolissime dimensioni”.

Il Decreto stabilisce le modalità attuative dell'art. 263, comma 2-bis, del Codice Ambiente, che definisce che il 50% delle somme derivanti dalle sanzioni amministrative accertate verso chiunque abbandoni rifiuti di piccolissime dimensioni e rifiuti di prodotti da fumo(le cicche per intenderci) vada versato all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato ad un apposito Fondo istituito presso il Ministero dell'ambiente.

Il restante 50% è destinato, invece, ai Comuni nel cui territorio sono state accertate le relative violazioni ed è destinato a specifiche campagne di informazione volte a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni, nonché alla pulizia del sistema fognario urbano".

«Noi Riformatori vogliamo sperare che l ‘Assessore in carica, oltre all'atteso miracolo di ripartenza del servizio di igiene urbana, vorrà e saprà valorizzare al meglio i contenuti del decreto in questione, soprattutto in vista della stagione estiva, ormai alle porte, e nel rispetto della tanto decantata ed ostentata connotazione ambientalista della maggioranza di cui fa parte» conclude Giuseppe Foddai del coordinamento cittadino.
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