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M.F.
6 maggio 2007
Maristella, i candidati a sindaco incontrano la città
Lo sviluppo delle periferie, il diritto al lavoro e il difficile rapporto tra centro e borgate i temi trattati da Tedde, Curedda e Salvio

ALGHERO - Ieri nella borgata di Maristella si è tenuto il tanto atteso incontro tra i candidati a sindaco per il comune di Alghero, Marco Tedde, Nicola Salvio,Vittorio Curedda ed i cittadini della dimenticata borgata Algherese. Il difficile compito di moderatrice della serata è stato affidato alla presidente del comitato di quartiere che prima, ha dato la parola ad ogni singolo candidato e poi ha interrogato i pretendenti alla carica su quelle che sono le mancanze e le speranze del piccolo agglomerato urbano.Il primo a presentarsi ai cittadini è stato il candidato del centro-sinistra. Vittorio Curedda, ha elencato i punti del suo programma che vedono proprio nello sviluppo delle periferie il punto di partenza di un progetto più ampio, che tende a sviluppare innanzitutto, la vivibilità dei quartieri e poi attuare uno sviluppo economico che tenda a risollevare l’economia di tutta la Nurra. «Non devono esistere – afferma al fine del suo discorso - zone della città considerate di secondo livello. Il secondo intervento, è stato quello del candidato Nicola Salvio, al suo primo e vero incontro con gli elettori dopo la sua candidatura a sorpresa. Un Salvio emozionato che ha descritto le caratteristiche della sua lista civica “Città al lavoro” spiegando, che già nel logo del suo –partito- la priorità assoluta per la città, che poi è anche la priorità nazionale è il lavoro.Anche lui come Curedda ha sottolineato il fatto che non esistono cittadini di serie A e di serie B, che non esiste n’è il centro n’è la periferia ma che esiste la gente e basta, e che bisogna dare risposta ai problemi che nella nostra città esistono dodici mesi l’anno.Il preside ha poi ribadito, che Maristella gode di un posto di favore essendo vicino ad una delle baie più belle del mondo come quella di Porto Conte e che quindi, deve essere trattata assolutamente con l’importanza con la quale negli anni è stata trattata l’immagine “cartolina” del centro storico.Il sindaco in carica Marco Tedde invece, ha iniziato con i complimenti per il comitato di quartiere della borgata appena costituitosi è ha ammesso, che i problemi con le borgate sono problemi atavici, che Alghero possiede un centro storico importante e che a volte la cura di questo, ha portato negli anni ad oscurare i problemi delle periferie.Affermando che si dovrebbe creare una città policentrica, cioè rafforzare il rapporto tra centro storico-borgate.Inoltre ha anche rivelato, che il mancato sviluppo delle borgate è dovuto ad un “tappo” costituito dal piano paesaggistico regionale, che per Maristella non prevede niente. Anche perché oggi come oggi non si può modificare il piano ma si può contestare con l’aiuto di tutte le forze politiche.L’incontro con i candidati, si è trasformato poi in una serie di botta e risposta ai problemi della borgata, che hanno portato i pretendenti a rispondere a domande riguardanti soprattutto, “Il parco di Porto conte”, collegamenti con il centro cittadino inesistenti, e poi un problema che sicuramente fa un po’ sorridere, ma che risulta terribilmente grave, quello dei “cinghiali”, che puntualmente assalgono i campi mettendo in crisi i contadini ed i produttori locali, problema che può essere risolto con un abbattimento controllato degli animali. «L’unico problema - ha affermato Tedde -, è che l’abbattimento deve essere approvato e programmato dalla regione.»
Nella foto i candidati a Sindaco
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