Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizienuoroAmbienteAmbiente › Alluvione: in 30 a processo, imprese prosciolte
Red 27 gennaio 2017
Alluvione: in 30 a processo, imprese prosciolte
Trenta rinvii a giudizio per il crollo del ponte di Oloè, sulla provinciale Oliena-Dorgali, durante la tragica alluvione del 18 novembre 2013. Lo ha deciso il Gup el tribunale di Nuoro


NUORO - Trenta rinvii a giudizio per il crollo del ponte di Oloè, sulla provinciale Oliena-Dorgali, durante la tragica alluvione del 18 novembre 2013, in cui morì l'agente di polizia Luca Tanzi. Quattro gli indagati prosciolti, tutti rappresentanti delle imprese che hanno costruito il ponte.

Lo ha deciso il Gup el tribunale di Nuoro Giuseppe Pintori accogliendo le richieste del Pm Andrea Vacca. Secondo quanto si apprende dall'Ansa gli imputati compariranno davanti ai giudici barbaricini il 5 aprile per rispondere di omicidio e disastro colposo. Altre 38 persone sono state già rinviate a giudizio nel secondo troncone d'indagine per l'esondazione della diga di Torpé, che provocò la morte di un'anziana.

In 10 sono coinvolti in entrambe le inchieste: l'ex presidente della Provincia di Nuoro Roberto Deriu, l'allora comandante provinciale del Corpo Forestale Gavino Diana e l'ex direttore generale Carlo Masnata, gli ex assessori provinciali Franco Corosu e Paolo Porcu, il responsabile della Protezione civile provinciale Paolo Marras, i dirigenti provinciali Antonio Gaddeo, Mario Viola, Giovanni Deiana, Giovanni Pirisi, Maria Lucia Fraghì e Sebastiano Bussalai.
Commenti
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna
8:17
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)