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Mariangela Pala 2 gennaio 2017
Perdita liquido schiumogeno: allarme rientrato a Fiume Santo
Per fortuna l’incidente non ha provocato alcun danno ambientale, un’ora dopo, infatti l’allarme è rientrato senza alcuna conseguenza o pericolo che la miscela arrivasse direttamente in mare


PORTO TORRES - Una perdita di liquido schiumogeno da un serbatoio dell’impianto antincendio della centrale termoelettrica di Fiume Santo. Questa mattina alle 12.30 è scattato l’allarme a causa della fuoriuscita della schiuma antincendio costituita da una massa di bolle generata dalla espansione di una miscela di acqua e schiumogeno concentrato con aria.

Immediatamente sono stati attivati i soccorsi da parte della Capitaneria di porto di Porto Torres intervenuta sul posto con una motovedetta per ispezionare lo specchio acqueo circostante allo scopo di verificare eventuale sversamento del liquido nel mare del golfo dell’Asinara. Il controllo è stato effettuato anche dalla Sarda Antinquinamento, la società concessionaria che ha il compito di bonificare le acque in caso di contaminazione e di inquinamento delle acque del litorale.

Si è trattato di una perdita dovuta al malfunzionamento delle valvole di uno dei serbatoi che contengono il liquido schiumogeno concentrato che ha un elevato effetto raffreddante (dovuto alla grande percentuale di acqua contenuta) che riduce la quantità di vapori emessi dal combustibile in caso di incendio. La miscela è uno degli estinguenti più utilizzati nelle installazioni industriali ed in particolare per l’estinzione di incendi derivanti da idrocarburi. Per fortuna l’incidente non ha provocato alcun danno ambientale, un’ora dopo, infatti l’allarme è rientrato senza alcuna conseguenza o pericolo che la miscela arrivasse direttamente in mare.
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