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Red
19 novembre 2016
Serie D: derby tra Latte Dolce e Muravera
Domani pomeriggio, per la dodicesima giornata del girone G, il Vanni Sanna di Sassari ospiterà una sfida tutta sarda. «Siamo arrabbiati, ma non molliamo di un millimetro», dichiara il ds biancoblu Adriano Fantoni

SASSARI – Il Latte Dolce si prepara a vivere l'ennesimo derby isolano di una stagione ancora lunga e particolarmente complessa alla ribalta della serie D. Domani, domenica 20 novembre, alle ore 15, al Vanni Sanna di Sassari arriva il Muravera. La gara, valida per la dodicesima giornata del girone G, si presenta importante, non certo un'ultima spiaggia, ma comunque un test da provare a superare al meglio, per ridare corpo ed entusiasmo al progetto a chilometro zero del presidente Roberto Fresu.
Dirigerà l'incontro la signora Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno, coadiuvata dagli assistenti Paolo Fele di Nuoro e Francesco Collu di Oristano. I biancocelesti di mister Massimiliano Paba sono reduci dal 3-0 subito a San Teodoro, nello scontro diretto, lo scorso fine settimana. Un ko che brucia, che fa giustamente arrabbiare e che ha scosso il gruppo sassarese, chiamato ora a reagire e a dare un segnale ad un campionato che intanto scorre le sue carte.
«Chiaro che siamo tutti arrabbiati, ma è chiaro che non molliamo di un centimetro – spiega il direttore sportivo del Latte Dolce Adriano Fantoni - Negli allenamenti del post San Teodoro mi è sembrato di vedere la giusta rabbia, i ragazzi si sono allenati bene, sono concentrati. Abbiamo discusso della situazione e del momento che stiamo attraversando, la società è intervenuta per capire quali potessero essere le cause e i motivi del brutto periodo attraversato: non ci sono malumori e malesseri, nulla di ciò. I ragazzi mettono il massimo impegno nelle sedute di lavoro e in campo. Il problema è più di testa che atletico, ma occorre lavorarci. La squadra era abituate a vincere lo scorso anno in Eccellenza: quest'anno non abbiamo preso grandi bastonate ma la serie D è un’altra cosa, serve mentalità. devi giocare per salvarti e rispetto ad un campionato dominato l'approccio è completamente differente. In serie D non sei superiore agli altri».
«Tornando rapidamente alla gara di sabato giocata e persa a San Teodoro – prosegue Fantoni - nel nostro momento migliore quando sembrava potesse arrivare il gol, abbiamo preso l'uno a zero e la squadra ha staccato la spina, si è spenta e non va assolutamente bene. Il mister ha lavorato molto sull’aspetto psicologico in settimana, preparando la gara che è un altro scontro diretto. Il Muravera si conosce a memoria, ha un ottimo allenatore ed è avversario da prendere con le molle. Anche loro saranno arrabbiati per aver perso domenica scorsa, immeritatamente a quanto raccontano le cronache. Squadra ben ben organizzata, hanno Nurchi che là davanti è rapidissimo, Dessena che è fortissimo. Ciò detto noi dovremo esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Preso atto del fatto che saremo ancora una volta rimaneggiati e che la sfiga non ci abbandona, abbiamo qualche infortunato sulla via i recupero e, a prescindere, non cerchiamo alibi. Ogni settimana siamo costretti a mettere in campo una formazione differente: siamo un po' corti, non nego che ci si stia guardando attorno per effettuare eventuali interventi sul mercato».
Le Partite della Dodicesima Giornata:
Arzachena-Torres
Città di Foligno-San Teodoro
Lanusei-Città di Castello
L'Aquila-Avezzano
Latte Dolce-Muravera
Monterosi-Albalonga
Ostiamare Lido-Vivi Alto Tevere Sansepolcro
Rieti-Flaminia
Sporting Trestina-Nuorese
La Classifica: Albalonga 24; Rieti 23; L'Aquila 22; Monterosi, Nuorese ed Ostiamare Lido 21; Arzachena 18; Flaminia 16; Arzachena 15; Sporting Trestina 13; San Teodoro e Vivi Alto Tevere Sansepolcro 12; Muravera 11; Città di Foligno 10; Città di Castello e Latte Dolce 9; Lanusei 7; Torres 6.
(Foto di Alessandro Sanna)
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