ALGHERO - L’incontro con Mario Argiolas, che si terrà domani sera, alle 18, presso il “Caffè Letterario” di via Pascoli 43, si conclude la prima tappa di "Libri Sardi in vetrina". Argiolas, infatti, è il responsabile della casa editrice cagliaritana Cuec che ha fatto da apripista della coraggiosa iniziativa: esporre, per oltre un mese, l’intero catalogo di un editore sardo, invece che i soliti bestseller delle grandi case editrici nazionali e internazionali. Cinque le librerie coinvolte: “Emmepì” di Macomer, “Fahrenheit 451” di Cagliari, “Koinè” di Sassari, “Il Manoscritto” di Alghero e “Max 88” di Tempio. Durante il “lungo mese Cuec”, le librerie promotrici, oltre ad esporre i volumi, hanno anche ospitato gli autori in piacevoli, animati e utili incontri. Tra gli altri hanno partecipato a questo breve tour letterario, proponendo manuali, pamphlet, romanzi, saggi e quanto di meglio si produca oggi in Sardegna, Gianluca Floris, Giovanni Lupinu, Giacomo Mameli, Franco Manai, Roberto Paracchini, Piergiorgio Pinna, Salvatore Pinna, Simonetta Sanna, Salvatore Tola, Raimondo Turtas e Bepi Vigna. L’incontro con Mario Argiolas, che riveste anche il ruolo di Presidente dell’Associazione Editori Sardi, quindi, fornirà l’occasione per discutere delle prospettive dell’editoria sarda e servirà a riflettere sulle capacità di penetrazione di una casa editrice che nasce "universitaria e cagliaritana", anche negli altri centri dell’isola e a valutare quanto l’iniziativa "Libri sardi in vetrina" possa avere un futuro che, stando alle richieste dei librai sardi e alle offerte degli editori sardi, povrebbe essere magari non sempre roseo ma certamente lungo e duraturo. Oltre all’editore della Cuec saranno presenti Antoni Arca, ispiratore dell’iniziativa, e Aldo Addis della libreria internazionale Koinè e presidente dell’Associazione Librai Sardi Indipendenti.
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