Al via la macchina organizzativa del Sardegna Pride 2017 che si terrà a Sassari tra Giugno e Luglio 2017. Martedì la prima riunione ufficiale al al CCS Borderline in via Rockfeller
SASSARI - Al via la macchina organizzativa del Sardegna Pride 2017.
Dopo una consultazione tra le associazioni LGBT sarde, si è deciso che il prossimo Sardegna Pride, dopo Cagliari e Alghero, si terrà a Sassari tra Giugno e Luglio 2017. Decisione unanime delle associazioni sia per il carattere itinerante del Pride, sia perchè proprio nel 2017 il MOS festeggerà i 25 anni di attività sul territorio trascorsi dalla sua fondazione, come circolo Arcigay, nel Gennaio del 1992. «Un anno importante quindi in cui potremo valutare l'efficacia delle politiche messe in campo negli anni, quali cambiamenti sono avvenuti anche grazie alla presenza di Gay, Lesbiche, bisessuali e Trans/transgender, i risultati nel percorso di accettazione di sè e di visibilità, una maggiore sensibilità e rispetto nei confronti delle diversità».
Per avviare l'organizzazione ufficiale dell'evento più colorato della sardegna è in programma una prima riunione martedì 8 Novembre (dalle ore 20) al CCS Borderline in via Rockfeller 16/c. L'incontro di domani sarà l'occasione per ragionare sulla situazione della comunità LGBT nella città e, più in generale, in Sardegna, per scegliere quindi il tema portante dell'edizione del prossimo anno.
Il Sardegna Pride è la manifestazione unitaria promossa, dal 2012, da tutte le organizzazioni LGBT sarde in occasione della giornata mondiale dell'orgoglio LGBT (28 Giugno). Manifestazione politica, incentrata sulla rivendicazione della piena eguaglianza e della piena cittadinanza per tutte e tutti, ma anche una grande festa dell'amore e dell'amicizia, per imparare a convivere, a riconoscersi e a rispettarsi. Messaggio sicuramente recepito dalle e dai sardi che, negli anni scorsi, hanno partecipato numerosissimi.
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