Sassari News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Sassari News su YouTube Sassari News su Facebook Sassari News su Twitter
Sassari NewsnotizieportotorresCulturaAmbiente › Clima e migrazioni: domenica convegno a Porto Torres
Mariangela Pala 21 ottobre 2016
Clima e migrazioni: domenica convegno a Porto Torres
Disoccupazione, tensioni sociali e conseguenti migrazioni sono spesso legate ai crescenti fenomeni di siccità e desertificazione causati dai cambiamenti climatici: è il tema del dibattito, organizzato da Cgil sarda insieme a Legambiente e Arci, che si svolgerà domenica 23 ottobre a Porto Torres, nell’unica tappa italiana dell’Odissea delle Alternative


PORTO TORRES - Disoccupazione, tensioni sociali e conseguenti migrazioni sono spesso legate ai crescenti fenomeni di siccità e desertificazione causati dai cambiamenti climatici: è il tema del dibattito, organizzato da Cgil sarda insieme a Legambiente e Arci, che si svolgerà domenica 23 ottobre a Porto Torres, nell’unica tappa italiana dell’Odissea delle Alternative. Si tratta di una iniziativa lanciata dalla Coalizione per il clima e dalla Rete della pace - alla quale aderisce la Cgil - insieme a diverse associazioni spagnole, francesi e maghrebine, con l’obiettivo di stimolare un dibattito sui temi del clima, della giustizia sociale e delle migrazioni.

L’Odissea delle Alternative è un viaggio articolato in sei tappe raggiunte via mare con due imbarcazioni, dal 19 ottobre al 10 novembre: oltre che in Italia (unica tappa la Sardegna), i catamarani della Colazione per il clima e Rete della pace, partiti dalla Spagna, approderanno in Francia, Algeria, Tunisia, Marocco dove, a Marrakech, si svolgerà a novembre la ventiduesima Conferenza delle Nazioni unite sul cambiamento climatico (Cop22). A Porto Torres l’appuntamento è al Museo del Porto in via Bassu a partire dalle 16.

Dopo i saluti delle istituzioni e la presentazione dell’Odissea delle Alternative, ci sarà la proiezione del documentario "Mare chiuso", di Segre e, alle 17 e 45, la tavola rotonda sulle migrazioni nel Mediterraneo, sempre più influenzate dai cambiamenti climatici che modificano radicalmente economia, paesaggi e sviluppo dei luoghi in cui si verificano: «Anche attorno a questi fenomeni, che mostrano segni evidenti anche nel nostro Paese e in particolare nelle isole del Mediterraneo – evidenzia la Cgil - crescono la disoccupazione, le tensioni sociali e gli integralismi che spingono tante persone e popolazioni a cercare salvezza nelle migrazioni, scappando dai propri Paesi, anche a rischio della vita». Il programma prosegue, alle 19 e 30, con la "Parata migrante" a cura di Theatre en vol, in collaborazione con la cooperativa Ecoservice e l’associazione Jaama Dambè, e alle 20 e 15 con l’apericena multietnico.
7:44
Fa sorridere – amaramente – leggere certi attacchi contro A-Mare a Calabona, soprattutto quando arrivano da chi oggi si scopre improvvisamente ambientalista. Ma dov’erano? Parliamoci chiaro: quella zona, per anni, è stata abbandonata a sé stessa. Non un paradiso incontaminato, ma un accumulo di degrado
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna
4/5/2026
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)