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Mariangela Pala 11 ottobre 2016
Serra Li Pozzi: incivili in via dell’Asfodelo, l’area sarà recintata
Pochi giorni fa un intervento di pulizia aveva interessato il terreno comunale di via dell’Asfodelo a Serra Li Pozzi, che oggi torna a fare i conti con il problema rifiuti abbandonati dai soliti incivili


PORTO TORRES - Pochi giorni fa un intervento di pulizia aveva interessato il terreno comunale di via dell’Asfodelo a Serra Li Pozzi, che oggi torna a fare i conti con il problema rifiuti abbandonati dai soliti incivili. «Appena venti giorni fa avevamo provveduto a far pulire il terreno. Dispiace vedere che il pellegrinaggio degli incivili nel sito è già ricominciato: sacchetti di spazzatura e immondizia sono stati depositati nuovamente in più punti. A prescindere dai progetti di valorizzazione dell'area è chiaro che alla base c'è una grave mancanza di senso civico. Per far fronte all'emergenza provvederemo a recintarla, sperando che questi atti vergognosi non si ripetano più». E’ la reazione dell'Assessore all'Ambiente, Cristina Biancu, dopo i nuovi episodi che si sono verificati nel quartiere periferico di Porto Torres.

«È intenzione dell'amministrazione valorizzare quel terreno con attrezzature e spazi per famiglie e bambini. Ci stiamo impegnando per trovare fondi utili a questo scopo. Ma il fatto che l'area risulti al momento inutilizzata non giustifica certamente queste gravi azioni contro legge, che provocano problemi di decoro e danni d'immagine alla nostra città, oltre alla spesa delle risorse di tutti i cittadini che, se i vandali smettessero di sporcare, potrebbero essere indirizzate su altri progetti», aggiunge l'assessore. Alla fine di settembre gli addetti del servizio di raccolta rifiuti avevano liberato l'area da rifiuti tradizionali e da qualche rifiuto speciale (era stato trovato anche un frigorifero).

Dopo pochi giorni la spazzatura è nuovamente comparsa. «È in programma un intervento di delimitazione del terreno per evitare che i rifiuti vengano depositati e sparpagliati dagli animali. Chiederemo anche in quel quartiere un incremento dei controlli da parte della Polizia Locale e delle associazioni che si occupano di monitoraggio ambientale. Siamo in attesa, inoltre, di disporre dei finanziamenti regionali, già stanziati, per l'acquisto delle telecamere. Nel frattempo – conclude Cristina Biancu – continueremo, come promesso ai cittadini, a impegnarci per trovare soluzioni utili a creare uno spazio comune, dedicato al tempo libero, in un'area che non è mai stata a disposizione dei residenti per tale scopo».
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