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A.B. 12 settembre 2016
Diga Maccheronis: incontro positivo a Cagliari
«Via libera per destinare un milione di metri cubi d´acqua della diga Maccheronis alle aziende agricole e turistiche», annunciano i vertici del Consorzio Bonifica Sardegna centrale. Positivo incontro nella sede cagliaritana dell´Adis: «si è parlato di programmazione»


SINISCOLA - C’è il via libera per destinare un milione di metri cubi dell’acqua della diga Maccheronis alle strutture turistiche, agli usi aziendali e per l’abbeveraggio del bestiame. Lo annuncia il Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale, che venerdì ha incontrato a Cagliari, insieme ai sindaci di Posada, Torpè, Siniscola, San Teodoro e Budoni, negli uffici dell’Agenzia regionale del distretto idrografico, i dirigenti della stessa Agenzia, di Enas e dell’Assessorato Regionale ai Lavori pubblici.

L'incontro era stato sollecitato dal presidente del Consorzio Ambrogio Guiso proprio per formalizzare la richiesta condivisa con i sindaci del territorio ed affrontare alcuni argomenti fondamentali per la programmazione della prossima stagione. «E’ stato un incontro proficuo – racconta Guiso – perché oltre ad aver accolto la richiesta di destinare un milione di metri cubi alle attività agricole e turistiche, abbiamo trovato degli interlocutori sensibili alle nostre richieste». Durante l’incontro, oltre all’importante risultato del milione di metri cubi («necessario per poter salvaguardare le attività economiche dell’alta Baronia»), si è discusso anche delle altre problematiche che si vivono nella gestione della diga Maccheronis.

«Abbiamo avuto delle rassicurazioni sulla prosecuzione e completare dei lavori nella diga – spiega il presidente del Consorzio di Bonifica della Sardegna centrale – Inoltre, abbiamo parlato della prossima programmazione. Abbiamo riscontrato disponibilità sia per rivedere le quote da destinare all’agricoltura, perché gli attuali 18milioni di metri cubi sono insufficienti. Inoltre, abbiamo anche ribadito che occorre anticipare la chiusura della diga ed anche su questo punto abbiamo trovato disponibilità».

(Foto Enas)
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