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Sassari NewsnotizienuoroPoliticaAmbiente › «Inceneritore Tossilo, Pigliaru dica se intende rispettare il Tar»
A.B. 24 agosto 2016
«Inceneritore Tossilo, Pigliaru dica se intende rispettare il Tar»
È Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, a ritornare sulla spinosa vicenda dell´inceneritore di Tossilo


NUORO - «I recenti comportamenti della Giunta Regionale inducono a ritenere che Pigliaru e i suoi starebbero pensando di ricorrere al Consiglio di Stato per ricevere il via libera alla costruzione del nuovo inceneritore di Tossilo». È Marco Tedde, vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, a ritornare sulla spinosa vicenda dell'inceneritore di Tossilo.

«Il Consiglio Regionale, con un ordine del giorno del maggio 2015 approvato all’unanimità, aveva impegnato la Giunta ad aggiornare il Piano Regionale di gestione dei rifiuti prima d’intervenire in materia di gestione dei rifiuti. Ciononostante, la procedura autorizzatoria dell’inceneritore di Tossilo è andata ugualmente avanti e solo l’annullamento del Tar, adito da alcuni comitati spontanei e dei Comuni del territorio, ha bloccato questa scellerata iniziativa. Oltre alla preoccupazione per l’impatto ambientale che il nuovo impianto avrebbe – prosegue il consigliere regionale algherese – c’è da registrare l’ennesimo comportamento ondivago di Pigliaru e i suoi, che da una parte affermano di non poter intervenire nell’ambito di un procedimento amministrativo già avviato, dall’altra lasciano intendere che la Regione Sardegna guidata dal Centrosinistra si starebbe apprestando a ricorrere al Consiglio di Stato dopo essere stata sconfitta davanti al Tar spendendo male i soldi dei sardi».

«Tutto pur di consentire la realizzazione di un nuovo inceneritore a Tossilo, che il territorio non vuole e per il quale non è stato neppure interpellato. Un’altra perla – conclude l’ex sindaco di Alghero – di una sinistra che si spaccia come attenta ai problemi ambientali solo a parole. Che si riempie la bocca di concetti come condivisione e partecipazione, ma che nei fatti si sta rivelando sempre più dispotica ed intransigente con i territori che dovrebbe rappresentare».
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