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Sassari NewsnotizieportotorresPoliticaAmbiente › Wheeler: «No alla carità molesta per strada»
Mariangela Pala 9 agosto 2016
Wheeler: «No alla carità molesta per strada»
Guai a chi osa chiedere la carità per strada. A vietarlo è il sindaco Sean Wheeler che ha firmato oggi l’ordinanza anti-accattonaggio


PORTO TORRES - Guai a chi osa chiedere la carità per strada. A vietarlo è il sindaco Sean Wheeler che ha firmato oggi l’ordinanza anti-accattonaggio. «Le persone bisognose possono avere aiuti dal Comune, dalle Caritas, dalle associazioni di volontariato o dai singoli cittadini che possono donare loro beni primari, instaurando anche un rapporto umano e di fiducia».

Le forme di accattonaggio, per il sindaco, rischiano di favorire fenomeni di sfruttamento di minori o disabili e comportamenti che limitano la libera fruizione degli spazi pubblici. La decisione arriva dopo le ripetute segnalazioni sul disagio provocato da persone dedite all’accattonaggio. Un accattonaggio esercitato con insistenza si lamentano i cittadini.

«Abbiamo preso in considerazione le richieste pervenute dai cittadini, condivise ed espresse pubblicamente anche dai ragazzi extracomunitari che stanno seguendo percorsi di integrazione e che ritengono questa pratica dannosa per il rapporto positivo che stanno sviluppando con la nostra comunità». Così il primo cittadino spiega le ragioni del provvedimento diffuso oggi.

«L'accattonaggio è notevolmente aumentato, soprattutto nelle vie del centro storico, nelle zone commerciali, nei parchi. Da questa attività – aggiunge il sindaco – possono nascere fenomeni dediti allo sfruttamento di minori o disabili e possono alimentarsi forme di degrado urbano e sociale. Inoltre, sono stati gli stessi immigrati che stanno effettuando percorsi di integrazione ad evidenziare che è un modo di agire inopportuno, il quale non favorisce nemmeno il loro inserimento nella società.

Tanti concittadini ci hanno segnalato che spesso diventa difficile opporsi alle richieste di denaro». Giro di vite quindi davanti agli esercizi commerciali, negli incroci e nei parchi. La polizia
locale provvederà all’identificazione degli accattoni molesti per segnalarli alle autorità competenti.
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