Sono diverse le novità di questa 116/a edizione, a cominciare dalla sfilata che si terrà non più il pomeriggio della domenica, ma alla mattina. E cambia il percorso che diventerà più breve. Una decisione che ha già creato polemiche tra i cavalieri
NUORO - Si svolgerà domenica 28 la 116/a Sagra del Redentore. La kermesse è stata presentata dal sindaco Andrea Soddu e dall'assessore al Turismo e alle Attività produttive Marcello Seddone in una cornice singolare, ai piedi della statua del Redentore costruita sul monte Ortobene nel 1901 dallo scultore Vincenzo Jerace.
Sono diverse le novità di questa 116/a edizione, a cominciare dalla sfilata che si terrà non più il pomeriggio della domenica, ma alla mattina. E cambia il percorso che diventerà più breve. Una decisione che ha già creato polemiche tra i cavalieri.
«E' una scelta che sa di ritorno al passato - ha spiegato Seddone - abbiamo voluto che la sfilata dei costumi e dei cavalieri parta da piazzetta Sardegna e non più dalla cattedrale, dove invece si ritornerà per la benedizione del Vescovo». «Questa festa non è solo dei nuoresi ma di tutta la Sardegna - ha detto il sindaco -. Noi pensiamo di avere in mano un'importante tappa del folklore e dell'identità isolana di cui deve usufruire tutta la Sardegna».
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