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S.A. 15 luglio 2016
Depuratore Mamoiada: Tar revoca divieto scarichi
Il Gestore unico ha dimostrato che a causare le criticità non erano carenze strutturali o la gestione, ma bensì eventi eccezionali in determinati periodi dell’anno legati a determinate attività produttive


MAMOIADA - Il depuratore di Mamoiada funziona regolarmente: a condizionare l’operatività dell’impianto sono gli scarichi abusivi di attività legate alla lavorazione di prodotti caseari e alle attività vinicole per le quali Abbanoa ha presentato denuncia alla Procura della Repubblica. Con un’ordinanza di questi giorni il Tar Sardegna ha sospeso la revoca dell’autorizzazione allo scarico da parte della Provincia di Nuoro.

Il Gestore unico ha dimostrato che a causare le criticità non erano carenze strutturali o la gestione, ma bensì eventi eccezionali in determinati periodi dell’anno legati a determinate attività produttive (autorizzate all’esercizio e non). I Giudici amministrativi hanno quindi sospeso l’efficacia di una determina di maggio firmata dal dirigente del settore Ambiente che bloccava la possibilità di scaricare i reflui urbani trattati nel rio Maramele.

Abbanoa, rappresentata dall’avvocato Antonello Rossi, ha contestato il provvedimento sottolineando la corretta operatività del depuratore. Gli effetti del diniego della Provincia, tra l’altro, sarebbe stato gravissimo per l’ambiente come sottolineato dagli stessi giudici amministrativi nell’ordinanza: «Sussiste un danno grave e irreparabile che conseguirebbe dalla disattivazione dell’impianto», viene riportato nel provvedimento. Per questo motivo il Tribunale ha sospeso il provvedimento.
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