Tra le strade del centro 286 gruppi folkloristici provenienti da tutta l´Isola con 2.650 figuranti che indossano i costumi tipici dei vari paesi, 18 "traccas", 35 cavalieri e quattro plotoni di miliziani
CAGLIARI - In migliaia a Cagliari hanno assistito ieri, domenica 1° maggio, alla 360esima edizione della festa di Sant'Efisio, la manifestazione in onore del martire guerriero ucciso ai tempi delle persecuzioni sotto Diocleziano. Una festa diventata un forte richiamo anche fuori dall'isola e che ora attende il sigillo dell'Unesco.
Diversi i momenti della celebrazione nelle diverse zone della città: dalla consegna al Comune del toson d'oro all'alter nos, alla messa nel cuore di Stampace sino alla sfilata nelle vie del centro piena di colori e suoni di launeddas. Hanno preso parte al corteo 278 comuni su 377, in rappresentanza delle 31 regioni storiche della Sardegna.
Tra le strade del centro 286 gruppi folkloristici provenienti da tutta l'Isola con 2.650 figuranti che indossano i costumi tipici dei vari paesi, 18 "traccas", 35 cavalieri e quattro plotoni di miliziani. Una festa iniziata con un piccolo incidente fortunatamente senza gravi conseguenze: uno dei veterani è stato disarcionato dal suo cavallo durante le prime fasi della manifestazione in piazzetta Sant'Efisio.