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A.B.
13 aprile 2016
Delegazione Ipab Ploaghe incontra l'assessore Arru
L'assessore della Sanità ha ricevuto una delegazione del sindacato Fsi, che questa mattina manifestava davanti al palazzo del Consiglio Regionale, a Cagliari

PLOAGHE – Questa mattina (mercoledì), l'assessore Luigi Arru ha incontrato nella sede dell'Assessorato Regionale della Sanità, una delegazione del sindacato Fsi di Ploaghe, che manifestava di fronte al palazzo del Consiglio Regionale. Il membro della Giunta Pigliaru ha illustrato i passaggi ancora necessari per lo scioglimento dell'Ipab di Ploaghe ed il successivo assorbimento dei lavoratori a tempo indeterminato nell'Asl di Sassari.
Arru ha aggiunto che non mancano criticità ed ostacoli a questo passaggio e che l'Assessorato ha fatto finora il possibile per risolvere la complicata situazione dell'Ipab, nell'interesse dei lavoratori e dei pazienti assistiti dalla struttura. «La Asl di Sassari sta completando la ricognizione delle posizioni lavorative dei dipendenti che dovrà assorbire – ha spiegato l'assessore regionale – vogliamo fare tutti i passaggi con la massima trasparenza e certezza che stiamo operando in modo corretto. Contiamo di portare la delibera di scioglimento in Giunta la prossima settimana, quindi servirà la firma del decreto da parte del presidente Pigliaru».
«Una volta definiti questi passaggi, attendiamo le risorse del fondo nazionale stanziate proprio in vista dell'estinzione di un Ipab e contiamo, con queste, di pagare un primo stipendio. Stiamo percorrendo tutte le strade consentite sotto l’aspetto giuridico-amministrativo, in una situazione finanziaria drammatica anche per le Asl. Quella di Sassari – ha sottolineato l’assessore Luigi Arru – dovrà accollarsi anche il tfr di molti lavoratori, per il quale erano stati stanziati parte dei 25milioni finanziati dal Consiglio regionale 4 anni fa e che sono stati, evidentemente, utilizzati per altro». Chiudendo l’incontro, Arru ha chiesto ai lavoratori di avere ancora un po’ di pazienza: «siamo consapevoli delle difficoltà loro, di quelle delle loro famiglie e dei fornitori, ma dobbiamo fare tutti i passaggi in modo trasparente e legittimo, se vogliamo arrivare ad una soluzione definitiva di una vertenza che si trascina da troppo tempo».
Nella foto: un momento dell'incontro
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