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Mariangela Pala 8 aprile 2016
«Asini per falciare erba a Porto Torres»
L’idea è stata lanciata dalla Presidente del Consiglio, Loredana De Marco, che coglie l’opportunità di risparmiare con l’impiego degli erbivori a tempo determinato


PORTO TORRES - Asini che pascolano indisturbati in alcune aree verdi della città. Ospiti un po’ insoliti ma utili per il decoro urbano: il loro compito è quello di falciare l’erba controllandone e contenendone in modo naturale la crescita. L’idea è stata lanciata dalla Presidente del Consiglio, Loredana De Marco, che coglie l’opportunità di risparmiare con l’impiego degli erbivori a tempo determinato, (si presume per il periodo estivo), con una grande quantità di erbacee come corrispettivo per la loro attività.

Una retribuzione che non graverebbe sulle casse comunali ma solo sul terreno calpestato. La “brillante” idea è stata suggerita alla presidente De Marco dal progetto messo in pratica in Provincia di Treviso, uno dei luoghi che promuove l’utilizzo di asini per lo sfalcio di terreni marginali e non più utilizzati per attività agricole, ma funzionali alla conservazione del paesaggio e della biodiversità, alla promozione del turismo ed alla tutela della sicurezza dei cittadini.

Gli asini sono animali facili da gestire, condizione ben vista dall’amministrazione comunale, perche sono docili e hanno un’ottima resa, consumano una quantità di foraggio di scarso valore molto elevata in relazione alla loro massa corporea: l’unica cosa che chiederebbero in cambio del loro lavoro utile a controllare il verde pubblico. Si potrebbero riscontrare difficoltà sul loro sconfinamento, e sulla capacità di interazione con le persone esattamente come per gli esseri umani che spesso superano i limiti senza però alcun controllo. Il progetto potrebbe essere uno dei primi esperimenti adottati nell’isola dove gli asini abbondano, e in tempi di crisi economica sarebbe una soluzione per i comuni che lamentano la carenza di risorse pubbliche.
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