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Mariangela Pala 4 aprile 2016
Tassa sbarco, no dal Ministero: Wheeler «l’avevamo già deciso noi»
Nessun atto ufficiale che attesti la scelta politica di non applicare il contributo di sbarco all’Asinara da parte dell’amministrazione comunale, sonoramente bocciata dal Ministero, ma solo le dichiarazioni del sindaco Sean Wheeler


PORTO TORRES - Nessun atto ufficiale che attesti la scelta politica di non applicare il contributo di sbarco all’Asinara da parte dell’amministrazione comunale, sonoramente bocciata dal Ministero, ma solo le dichiarazioni del sindaco Sean Wheeler: «Prima della risoluzione del Ministero delle Finanze l'amministrazione aveva già deciso di rinviare l'applicazione del contributo di sbarco, non avendo ricevuto per tempo le risposte richieste allo stesso ministero con la nostra nota del 1 febbraio». Nel quesito la richiesta di un parere al Ministero in merito alla possibilità di istituire nel 2016 il contributo con Regolamento da approvare in Consiglio Comunale, da applicare fino ad un massimo di 2,50 euro, e fino ad un massimo di 5 euro in altri periodi dell’anno.

La risoluzione del Ministero delle Finanze emessa nei giorni scorsi boccia per il 2016 le deliberazioni degli enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi, compresa quindi l'introduzione del contributo di sbarco confermandone la sua natura tributaria. La Commissione competente intende continuare a lavorare sul provvedimento che l'amministrazione comunale vuole applicare dal prossimo anno in modo da proporre l'iniziativa dal 2017. Il contributo di sbarco aveva ricevuto il benestare dell’Ancim il 9 febbraio scorso, «una conferma che non ci sono ostacoli – aveva esultato il sindaco – e che è assolutamente condivisibile la nostra scelta di usufruire di questa possibilità per migliorare i servizi sull’isola rivolti ai turisti».

In seguito, il 17 febbraio, la convocazione della Commissione Asinara per presentare una bozza di Regolamento per istituire il contributo «da inserire nel bilancio di previsione da approvare nell’aprile 2016 prima di applicarlo la prossima estate», aveva precisato l’assessore alle finanze, Donato Forcillo. E poi, l’8 marzo, in occasione dell’assemblea di quartiere le resistenze degli operatori del Parco sulle modalità di riscossione del prelievo e sulle eventuali spese a carico dei vettori di linea marittima.

Infine il parere negativo del Ministero, non comunicato dal sindaco agli operatori dell’isola a cui preferisce rispondere :«tanto per quest’anno il contributo che avrebbe escluso i residenti, non verrà applicato perché non ci sono i tempi per regolamentarlo» per poi aggiungere «noi abbiamo chiesto al ministero di escludere dall’applicazione del contributo gli abitanti della Regione Sardegna e stiamo aspettando risposta». Contraddizione confermata con l’ultima dichiarazione, «noi avevamo comunque già stabilito di rinviare tutto al 2017, per cui anche in caso di pareri positivi non c'erano più i tempi tecnici per l'applicazione».
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