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S.A. 28 gennaio 2016
«Macchiareddu, Zedda ci ripensi»
Così Gianfranco Scalas, leader di Fortza Paris, attacca la decisione del sindaco di Cagliari Massimo Zedda di procedere con la realizzazione della discarica a Macchiareddu


CAGLIARI - «Questo non è un modo di pensare e agire da sindaco della futura città metropolitana». Così Gianfranco Scalas, leader di Fortza Paris, attacca la decisione del sindaco di Cagliari Massimo Zedda di procedere con la realizzazione della discarica a Macchiareddu. «Non ha senso nascondere la polvere sotto il tappeto realizzando un ecomostro a distanza di sicurezza dallo sguardo dei cagliaritani di città e avvelenando i cagliaritani di periferia, compromettendo inoltre la salubrità e lo sviluppo ecosostenibile di intere aree che potrebbero rappresentare un sicuro implemento dell'offerta turistica».

Il presidente della formazione federalista che alle prossime comunali di Cagliari correrà nella coalizione civica guidata da Piergiorgio Massidda pone l'accento sul ruolo che il prossimo sindaco dovrà avere all'interno della città metropolitana: "dobbiamo entrare sempre più nell'ottica dell'Area Vasta che vedrà al centro anche lo sviluppo turistico sui monti di Capoterra, Assemini e Uta - prosegue Scalas - come si può pensare di realizzare un termovalorizzatore al centro di due perle naturalistiche come l'oasi di Monte Arcosu e la laguna di Santa Gilla?"

«L' Amministrazione di Cagliari non può fare spallucce davanti alla ferma opposizione delle comunità delle zone interessate che hanno già espresso il loro secco rifiuto". È vero che il sindaco Zedda non ha più un partito - conclude Scalas - ma non è passato così tanto tempo da dimenticarsi che quella «E» di SEL voleva dire ecologia».
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